Come sarà il tempo a Natale? Bello, fortunatamente. Una splendida notizia questa, ma non per molti. Infatti, le festività natalizie saranno condizionate dall'assenza di freddo e neve, che penalizzerà, e non poco, la stagione sciistica che ancora oggi stenta a decollare proprio a causa della mancanza della coltre bianca in montagna. Quest'anno gli sci e le tavole da snowboard resteranno in cantina, almeno fino a gennaio, perché il mese di dicembre si concluderà all'insegna del bel tempo e delle temperature miti. L'anticiclone che stazione ormai da un po' sul Mar Mediterraneo contribuirà ad avere una situazione prevalentemente soleggiata in tutta Italia, salvo qualche annuvolamento sulle regioni che si affacciano sul Mar Tirreno.

Da lunedì 22/12 a mercoledì 24/12 avremo sole a scaldare la penisola, specie all'estremo sud e sui rilievi montuosi del nord. La nebbia, a tratti anche fitta, si farà vedere nelle pianure e nelle valli del centro-nord, mentre le nuvole, con piogge isolate, condizioneranno il periodo fino alla Vigilia di Natale nelle zone tirreniche. La condizione climatica sarà buona, con il termometro che sarà ben sopra le medie stagionali. Questo, purtroppo, porterà ad un innalzamento del livello di PM10 nelle grandi città; l'inquinamento sarà dunque l'unica preoccupazione per le feste natalizie. Nei giorni da giovedì 25/12 a sabato 27/12, invece, continueremo ad avere beltempo ovunque, con nebbie ancora presenti, ma con un tendente incremento della nuvolosità nelle regioni occidentali, che saranno il preludio di un cambiamento della situazione meteo.

Le temperature rimarranno comunque stabili e non scenderanno di certo.

Archiviato Natale 2014, inizierà poi un graduale abbassamento dell'alta pressione, che sarà spinta verso sud da correnti fredde provenienti da nord. L'ipotesi che i meteorologici fanno al momento è che un flusso di aria gelida possa infiltrarsi da nord-ovest, portando una perturbazione che via via coinvolgerà l'intera penisola.

Oltre al maltempo generalizzato, si dovrebbe avere un calo delle temperature, che dovrebbero essere più invernali rispetto a quanto percepito fino ad oggi, nonché alla precipitazione di neve, ma solamente a quote medio-alte. Seguirà poi una risalita dell'alta pressione dal Mar Mediterraneo, che dovrebbe far tornare a risplendere il sole.

Alcuni esperti, però, ipotizzano una situazione ancor più negativa, nel caso dovesse giungere sull'Italia la corrente di aria proveniente dall'Artico. In tal caso, si avrebbero maggiori precipitazioni piovose e neve persino a quote più basse al nord. Voi continuate a seguirci sulla situazione meteo e sulle ultime previsioni, dopo Natale vedremo cosa accadrà da Capodanno in poi.