La Carovana delle Alpi, la campagna lanciata da #legambiente in tema di sostenibilità ambientale, ha assegnato, come tutti gli anni, le bandiere verdi ai comuni virtuosi e le bandiere nere a quelli definiti "pirati della Alpi". La campagna, gemella della più celebre "bandiera blu" assegnata dalla FEE alle località balneari attente alla sostenibilità, monitora lo stato di salute delle Alpi, analizzando le buone pratiche in materia di sostenibilità.

Assegnate 10 bandiere verdi e 9 nere

Per assegnare le bandiere verdi la Carovana delle Alpi ha iniziato un lungo lavoro di analisi sulle realtà che operano sull'arco alpino. Sono stati passati al setaccio comuni, imprese e associazioni virtuose in tema di sostenibilità ambientale nelle terre alte.

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Negli ultimi anni il turismo di massa ha investito le Alpi, un fenomeno che ha ripreso vigore dopo che sembrava estinto dagli anni novanta. Anche l'economia montana è cambiata, dalla produzione di massa si sta passando ad una produzione di qualità. Ma qualcosa si sta facendo e molti comuni e imprese montane stanno trasformando le loro abitudini, introducendo buone pratiche che Legambiente ha voluto premiare con l'assegnazione delle bandiere verdi.

Sono state anche assegnate le bandiere nere, ovvero quelli definiti i "pirati delle Alpi". Esempi negativi di comuni e associazioni che non pensano al bene comune e dell'ambiente. Un esempio è un impianto idroelettrico insostenibile in Piemonte. Altro esempio critico è la distruzione di un campo di prigionia nazista in Valle d'Aosta. Un caso recente che ha meritato la bandiera nera è stato il raduno sulle Dolomiti di più di 100 quad in una zona delicata dal punto di vista ambientale.

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Le Regioni premiate

Sono state assegnate dieci bandiere verdi, ai comuni, imprese e associazioni virtuosi per sostenibilità ambientale ed economica. In testa alla classifica spicca il Piemonte con tre bandiere, poi Valle D’Aosta (due a pari merito) e a seguire Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino Alto Adige e Lombardia.

La scelta nell'assegnare le bandiere verdi è stata anche influenzata, nell'Anno del Turismo Sostenibile, dalle buone pratiche rilevate verso il turismo sostenibile. Ad esempio l'associazione Dislivelli in Piemonte è stata premiata per aver fatto riscoprire attraverso il progetto Sweet Mountains più di 200 località rurali in montagna poco conosciute. Bandiera verde anche al comune di Castello dell'Acqua in Lombardia per aver creato un modello di turismo sostenibile. Per l'elenco completo delle bandiere verdi e nere assegnate si rimanda al sito di Legambiente ed al loro lungo ed esaustivo comunicato! #turismo montagna #sostenibilità montagna