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Ophelia è la quindicesima tempesta atlantica del 2017 ma soprattutto è la decima destinata a trasformarsi in #Uragano. Questo, oltre a rappresentare un autentico record, sta già creando allarmismi in Europa visto il percorso che dall’Atlantico sta seguendo. Anziché dirigersi come normalmente accade in queste situazioni verso i Caraibi e il Golfo del Messico, Ophelia sta prendendo la direzione nord-est, puntando direttamente l’Europa.

Secondo gli esperti del National Hurricane Center di Miami, che stanno studiando Ohpelia dal satellite, potrebbe arrivare sulle coste di Portogallo, Spagna, Francia, Irlanda e Gran Bretagna nella giornata di lunedì 16 ottobre.

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Al momento attuale la tempesta, che presenta già le caratteristiche di uragano, ha venti fino a oltre 110 km orari e si trova a circa 1200 km a sud ovest delle isole Azzorre, si muove a 7 km orari ma è destinata a prendere velocità. Da Miami avvisano che con ogni probabilità Ophelia colpirà le isole Azzorre già questo week end.

L’uragano colpirà per prime le coste portoghesi e la Spagna

Ophelia, che nel corso del suo cammino acquisisce sempre più forza e per ora è classificata come uragano di categoria 1, stando alle previsioni del National Hurricane Center di Miami dovrebbe colpire per prime in Europa le coste del Portogallo, proseguendo poi con significativi rischi per tutte le terre emerse. Dalle proiezioni del centro di Miami, Ophelia si dirigerà quindi sulla penisola iberica, dove nel passato solo due tempeste si sono verificate, la prima nel 1842 e la seconda nel 2005.

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In particolare vi è grande preoccupazione nel centro metereologico inglese che afferma che l’uragano sembra destinato a volgere a nord una volta attraversata la Spagna, raggiungendo così la costa sud occidentale del Regno Unito.

Ophelia è la decima tempesta consecutiva che si trasforma in uragano

Il 2017 è l’anno dei record in quanto a tempeste che prendendo forza si trasformano in uragano e Ophelia sarebbe la decima consecutiva [VIDEO]. Analogo record venne registrato nel 1878, nel 1886 e nel 1893. La situazione, con il verificarsi di uragani di grande entità e la presenza di energia generata dalle tempeste, rende questa stagione particolarmente attiva per gli eventi atmosferici che si formano nell’Atlantico, stagione che terminerà, stando alle previsioni, il 30 di novembre. Ma per il momento Ophelia fa ancora paura e l’Europa si appresta ad attenderla con ovvia preoccupazione. #meteo