Sono oramai giorni che la notizia sta facendo il giro della rete e sta suscitando non poche lamentele da parte di tanti cittadini in difficoltà economica. Si tratta della notizia che vede l'assicurazione auto gratis per gli immigrati. Attraverso internet e sopratutto grazie ai Social Network, è molto facile cadere in notizie create o modificate di proposito, al fine di suscitare indignazione o comunque rabbia nei confronti di immigrati e profughi, che hanno chiesto asilo politico all'Italia, fino ad arrivare a reazioni di odio e puro razzismo nei loro confronti. Ora la Caritas decide di chiarire tutta la vicenda, spiegando la realtà dei fatti.

Polizza RC Auto gratis

La notizia dell'assicurazione auto gratis per gli immigrati grazie alle donazioni del 8 x 1000 alla Caritas, parte con una semplice notizia senza alcuna fonte certa e che è entrata subito nel mirino del sito bufale.net, il quale dopo aver indagato sulla vicenda, ha verificato che la notizia, creata ad arte per stuzzicare i lettori, non ha alcun fondamento valido poiché oltre a non aver segnalato la fonte originale, non si è a conoscenza dell'identità della persona che lavori nel campo assicurativo e che abbia dichiarato la situazione dell'assicurazione auto per gli immigrati pagata dalla Caritas.

Tutta la verità, parla la Caritas

Solo dopo alcuni giorni dalla diffusione della notizia la Caritas, chiamata in causa per aver pagato l'assicurazione auto ai migranti, ha deciso di chiarire la situazione attraverso il suo responsabile Angelo Farneti, il quale ha precisato senza alcun timore, che il compito della Caritas è quello di aiutare le persone che si trovano in serie difficoltà economiche e che non esiste che attraverso loro, tutti gli immigrati possano usufruire dell'assicurazione auto gratis. Farneti ha tenuto a precisare che la Caritas non fa distinzione di colore della pelle e che per come è possibile che abbiano aiutato nel pagare una polizza RC Auto ad un immigrato, lo stesso trattamento è riservato anche ai cittadini Italiani in difficoltà. #polizze assicurative #Crisi economica #crisi migratoria