Arrivano importanti novità per gli automobilisti in merito al pagamento dell'assicurazione della propria automobile, la famosa Rc auto che tutti i conducenti odiano.

La responsabilità civile auto nel nostro ordinamentoindica il pagamento di un'assicurazione, questo per tutelarsi dai rischi derivanti dalla circolazione dei veicoli e poter risarcire gli eventuali danni cagionati a terzi.

L'importo da pagare dipende dalla tipoligia di veicolo che si utilizza, dalla regione in cui si è residenti, dalla frequenza con cui un conducente effettua sinistri stradali.

In questo contesto si vanno ad inserire le recenti novità fortemente volute dall'Ivass(istituto per la vigilanza sulle assicurazioni).

L'operazione trasparenza

Contratti piùsempliciebrevi, è questo l'input che l'Ivass con la sua nota ha voluto inviare alle compagnie assicurative.

In questo modo si vuole tutela maggiormente gliutenti, che potranno scegliere in maniera libera quale compagnia assicurativa fornisce le condizioni più vantaggiose.

Una buona notizia, per chi deve contrarre una copertura rc auto, che potrà contare su questa nuova ed importante tutela.

Èobbligatorio tenere in auto il contratto

Come oramai noto, dallo scorso mese di ottobre, non è più obbligatorio esporre il tagliando dell'avvenuto pagamento della polizza assicurativa.Questo, ha però evidenziato una serie di difficoltà da parte delle forze dell'ordine nell'accertare l'avvenuto pagamento della copertura assicurativa.

Ecco perché, sempre l'Ivass, con una recente circolare ha confermato l'obbligoda parte dei conducenti di conservare il contratto a bordo della propria automobile.In questa maniera per le forze dell'ordine sarà più semplice effettuare i controlli di rito.

Inoltre, è opportuno ricordare che stando a quanto disciplinato dall'articolo 193 del codice della strada, è vietato circolare sul territorio privi dell'assicurazione.Qualora vengariscontrata una mancata copertura assicurativa, si prevede una multa che va da841eurofino ad arrivare a oltre3 mila euroe con possibile sequestro del veicolo.

Èpossibile controllare i vostri dati dal sito:il portale dell'automobilista.it.