E' stata comunicata, mediante pubblicazione sul sito istituzionale del Comune di Bari, la proroga dei termini per presentare domanda di partecipazione al Bando "Cantieri di Cittadinanza Attiva - Comunità al lavoro", differiti al 30 gennaio 2015 (precedente scadenza 16.01.15), in considerazione delle difficoltà dei CAF a rilasciare in tempo utile le attestazioni ISEE da allegare alle istanze.

Bando Cantieri di Cittadinanza attiva: caratteristiche e finalità

Il Bando, promosso dagli Assessorati al Lavoro e al Welfare, si rivolge a cittadini disoccupati e inoccupati residenti nel Comune di Bari. La finalità è quella di favorire l'ingresso o il reinserimento nel mondo del lavoro, promuovendone anche l'inclusione sociale, di soggetti in particolare stato di difficoltà occupazionale.

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I cittadini di età compresa tra i 30 e 55 anni non compiuti e residenti nel comune di Bari da almeno sei mesi prima della pubblicazione dell'avviso, potranno avere l'opportunità di svolgere un tirocinio formativo retribuito della durata di 6 mesi. Tra gli altri requisiti, è necessario dimostrare una situazione economica di svantaggio, attestata con ISEE non superiore a 3.000 euro e riferito al nucleo familiare del richiedente.

Il tirocinio formativo di sei mesi per massimo 25 ore settimanali, dovrà svolgersi in una delle aziende o associazioni ospitanti individuate nel raggio di 20 km dalla città di Bari. Ai beneficiari sarà riconosciuta una borsa lavoro di 2.700 euro al lordo delle ritenute di legge, erogata in tranches secondo le modalità precisate nell'avviso pubblicato sul sito del Comune.

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Modalità di partecipazione

Il richiedente deve presentare l'istanza di candidatura composta dalla modulistica prestampata al Segretariato Sociale avente sede in ogni Municipio. Alla domanda occorrerà allegare curriculum vitae, documento di riconoscimento e attestazione ISEE.

I cantieri

I "cantieri", ovvero i soggetti pubblici o privati ospitanti - associazioni riconosciute e non, enti ecclesiastici, APS, cooperative, fondazioni Onlus, studi professionali etc., dovranno manifestare il proprio interesse a consentire lo svolgimento del tirocinio formativo, presentando idonea candidatura all'Assessorato al Lavoro - Ufficio Politiche Attive del Lavoro. A titolo esemplificativo, sono state classificate alcune macro-aree di intervento:

  • Ambiente (gestione museale, portierato, vigilanza, pulizie, distribuzione volantini);
  • Cultura/Turismo (gestione museale, portierato, vigilanza, pulizie, distribuzione volantini);
  • Sociale (accompagnamento disabili, sostegno anziani, vigilanza minori);
  • Istruzione (piccole manutenzioni, portierato, piedi bus, baby parking);
  • Sport (piccole manutenzioni, portierato, vigilanza);
  • Edilizia/Manutenzioni (portierato, facchinaggio, pulizie);
  • Commercio (facchinaggio, magazzino, volantinaggio).

I soggetti ospitanti, i quali potranno selezionare tra la lista dei beneficiari i profili più aderenti all'attività proposta nel progetto formativo, riceveranno un rimborso "una tantum" (per pratiche INAIL e altre spese) di 400 euro per ogni tirocinio avviato.

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Risorse disponibili

Il Comune di Bari ha destinato a questa iniziativa risorse finanziare complessivamente ammontanti a 370mila euro, oltre eventuali incrementi che possano derivare dallo stanziamento di altre risorse comunali o comunitarie. Per ogni opportuna informazione si suggerisce di prendere visione della documentazione ufficiale reperibile online sul sito del Comune. #Disoccupazione #Politica Bari