Uno strumento che consente ai cittadini di partecipare in maniera diretta e attiva alla gestione e alla cura dei beni pubblici: il baratto amministrativo si sta diffondendo in tutta Italia, e permette di estinguere le debitorie riguardanti tributi comunali passati. In un'epoca come la nostra, caratterizzata dalla "sharing economy" (economia della condivisione), si scoprono nuove modalità di gestione e partecipazione delle persone al bene comune. Il #baratto amministrativo è una di queste, ed è destinato in particolare a far fronte a situazioni economiche disagiate.

Baratto amministrativo al Comune di Bari

La #giunta comunale di Bari ha approvato il baratto amministrativo con apposita delibera lo scorso 29 aprile, mentre le modalità operative sono state fissate in un regolamento comunale.

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La proposta di introdurre tale modalità di collaborazione tra Comune e cittadini è arrivata dall'assessore all'Economia e alle Finanze, Dora Savino. La misura sarà adottata per un anno in via sperimentale.

Ambiti di intervento

In questa prima fase sperimentale (per tutto il 2016) i cittadini potranno usufruire del beneficio solo nel settore del verde pubblico (pulizia e decoro). La tipologia di tributo alla base del baratto almeno in questa prima fase è la TARI 2016.

Pubblicazione dell'avviso

Per inoltrare la richiesta di poter usufruire di questa agevolazione bisogna attendere la pubblicazione del bando, che avverrà nei prossimi giorni con scadenza al 17 ottobre 2016. A sostegno di tale sperimentazione, il Comune ha stanziato nel Bilancio di previsione la somma di 110 mila euro.

Chi può accedere

Il baratto amministrativo è un sistema ideato allo scopo di risolvere situazioni di disagio economico: possono accedere i cittadini che hanno una posizione tributaria personale di importo non inferiore a 300 euro.

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Sarà data priorità ai cittadini che documentano la loro situazione economica a causa di un licenziamento o la cassa integrazione. Comunque è data la possibilità di partecipare anche a coloro che presentano un ISEE che supera i 20 mila euro.  #comune di bari