L'estate volge al termine, ma non si spegne la voglia di feste all'aperto nella Bassa Bresciana. Il 9 e il 10 settembre 2016, a Manerbio, hanno avuto luogo le due serate della 2^ Festa Alpina, col patrocinio del Comune. Il Gruppo Alpini Manerbio si è ricostituito nel 2014. L'evento si è tenuto presso il Parco feste di via Duca d'Aosta, con iniziative tipiche delle manifestazioni organizzate dalle associazioni.

Nel corso dei due appuntamenti hanno funzionato regolarmente i servizi bar e cucina. La locandina e il menu hanno proposto piatti bresciani come le "salamìne" (salsicce) ai ferri, accompagnate da pane o polenta; i "casoncelli" alla carne o alle erbette; la tagliata con rucola; la polenta col gorgonzola; la "torta fritta"; ma anche pasta al pomodoro; pollo con patatine; "torta della nonna".

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Il 10 settembre, su prenotazione, era possibile degustare il tipico spiedo bresciano.

Qualche tocco "a tema"

Giusto per chiarezza, all'ingresso del Parco feste era stata sistemata un'insegna luminosa a forma di cappello da Alpino, con tanto di bandiere italiane. Anche le tovagliette di carta disposte sui tavoli erano tricolori, con figure di Alpini e testi di canti tipici di questo corpo militare. Un pannello ricordava la battaglia di Nikolajewka (gennaio 1943), vinta disperatamente (si può dire) dagli Alpini contro i Russi.

Festa per grandi e piccini

Come avviene in tutte le feste paesane, anche a Manerbio è stato dedicato tanto spazio alle famiglie con bambini. Per rendere felici i più piccoli, è stata approntata la vendita di zucchero filato e crepes dolci. Sono stati messi a disposizione anche giochi gonfiabili per i più scatenati.

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I "grandi", invece, hanno dovuto attendere la seconda serata per godersi uno spettacolo adatto a loro: il concerto della band "Rumori Molesti", che ha suonato cover di brani degli anni '70/'80/'90.

Il gruppo ha tenuto fede al proprio nome, eseguendo pezzi grintosi come "Non sono una signora" (1982) di Loredana Berté o "I Will Survive" (1978) di Gloria Gaynor. Il programma ha compreso un omaggio al gran finale del musical "Grease" (1978), con "You're the one that i want". Poi sono stati eseguiti i successi di Tina TurnerDonna Summer, e l'inconfondibile "Lady Marmalade" (1975) di Patti LaBelle.

I "rumori molesti" hanno suonato anche testi italiani di Mogol-Battisti ("Con il nastro rosa", 1980), Vasco Rossi ("Gli spari sopra" 1993; "Rewind" 1998; "Senza parole" 1999), Ligabue ("Piccola stella senza cielo" 1990; "Urlando contro il cielo" 1991) e un malinconico Gianni Morandi ("C'era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones" 1966).

Inoltre si è reso omaggio a Patrick Hernandez ("Born to Be Alive" 1979), Sylvester ("You Make Me Feel Mighty Real" 1978), James Brown ("I Feel Good, 1964).

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Soprattutto, però, il cantante dei "Rumori Molesti" ha ricordato come gli Alpini, a Manerbio, siano stati esempio più di pace che di guerra. L'hanno dimostrato il loro impegno nel raccogliere beni di prima necessità per i terremotatila loro presenza alla "Domenica Diversa". #Musica #Eventi #Cultura Brescia