Nel 1816, da un gioco di società, nacquero due pilastri del romanzo gotico: "Frankenstein" di Mary Shelley e "Il vampiro" di John Polidori. Per questo bicentenario, Il Circolo del Gotico ha organizzato passeggiate culturali a lume di candela. Le parole d'ordine di questi eventi sono spettri, castelli, mistero ed esoterismo.

Il primo evento, tenutosi a Milano nel parco del Castello Sforzesco lo scorso luglio, si intitolava "Passeggiata gotica notturna a lume di candela". Sono seguiti, sempre a Milano, "Spettri d'estate" (ad agosto) e la passeggiata notturna dedicata a Edgar Allan Poe (a settembre).

Il Circolo del Gotico ha esportato le iniziative anche a Brescia e a Torino.

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Al Castello di Brescia, in particolare, si sono tenute le passeggiate notturne "Spettri di settembre" (25 settembre 2016) e "Spettri di ottobre" (6 ottobre 2016). Quest'ultimo percorso verrà replicato questa sera 7 ottobre e domenica 9.

Jennifer Radulović è l'anima delle serate

La guida dei percorsi è Jennifer Radulović. Nata a Milano nel 1978 da una famiglia multietnica e pluri-confessionale, si è laureata in Lettere all'Università del Piemonte Orientale, con una tesi di Storia Medievale. Ha conseguito una laurea magistrale in Scienze Storiche presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ha ultimato un dottorato all'Università degli Studi di Milano con una ricerca sull'Ungheria medievale e l'avanzata dei Mongoli in Europa e si è diplomata in Archivistica, Diplomatica e Paleografia presso l'Archivio di Stato di Milano.

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Lo spiritismo al Castello di Brescia

Come anticipato, la passeggiata notturna del 6 ottobre al Castello di Brescia, di cui è prevista la replica questa sera e domenica 9, si intitolava "Spettri di ottobre". L'argomento che potrà gustare chi avrà la fortuna di partecipare è lo spiritismo ottocentesco. 

Le letture di J. Radulović cominciano con un racconto del 1848: a Hydesville (New York), le sorelle Kate e Margaret Fox avevano un invisibile compagno di giochi, un "Poltergeist", che chiamavano "Splitfoot". Per comunicare con lui, crearono un "alfabeto muto" composto da colpetti successivi. Le sorelle diverranno poi medium di grandissimo successo, ricorrendo alla "scrittura automatica".

Un'altra storia è quella che riguarda Daniel Dunglas Home, giovane scozzese di origini nobili che visse a metà ottocento nel Connecticut. L'uomo fu famoso soprattutto per i fenomeni di levitazione che gli erano attribuiti. Un altro personaggio è Allan Kardec, alias Hippolyte Léon Denizard Rivail, che avrebbe ripreso il nome portato da lui in una vita precedente. Rivail fu pedagogo, scrisse di grammatica e aritmetica, fu professore di fisiologia, astronomia, fisica e chimica; viene però meglio ricordato come autore de "Il libro degli spiriti" (Parigi, 1857).

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In Italia, la medium apulo-napoletana Eusapia Palladino conquistò personalità della scienza come il medico Ercole Chiaia e Cesare Lombroso, fondatore della criminologia, che la difese a spada tratta anche quando fu sorpresa a imbrogliare. Ultima chicca, una vicenda di fantasmi riportata da Plinio il Giovane, avvenuta ad Atene nel I sec. d.C. e in parte simile alla trama di "Profondo rosso". Le storie si ripetono. Soprattutto se si tratta di spiriti. #Cultura Brescia #Cultura Milano