Dopo le polemiche arbitrali dell'ultimo turno di Serie A, la massima serie calcistica torna già da domani sera con due anticipi che vedranno impegnate Juventus e Napoli, rispettivamente contro Cagliari e Parma, in un'ottica sempre più da "calcio spezzatino", che per questa giornata prevede, oltre i due anticipi del giovedì, due anticipi al sabato, il lunch match domenicale e il posticipo serale.

Il quarto anticipo di giornata sarà un match carico di emozioni e pathos, allo stadio Olimpico di Roma, alle ore 20 e 45, si affronteranno i giallorossi di Rudi Garcia e il rinvigorito Milan di Filippo Inzaghi.

Entrambe le squadre vogliono portare a casa l'intera posta in palio, ma non sarà facile per nessuna delle due avere la meglio dell'avversaria.

La Roma, dopo un periodo negativo culminato con l'eliminazione dalla Champions League, ha ritrovato il sorriso e i tre i punti nel difficilissimo match del Marassi contro il Genoa di Gasperini, e adesso è galvanizzatissima nella rincorsa alla capolista Juventus, che dista soltanto una lunghezza.

Il Milan ha strapazzato il Napoli di Benitez nell'ultimo turno, e ora si presenta a Roma con intenzioni bellicose per continuare la rincorsa all'agognato terzo posto. Fermare i giallorossi tra le mura amiche potrebbe dare quella spinta emotiva in più, necessaria per raggiungere l'obiettivo.

Rudi Garcia dovrebbe affidare l'attacco al capitano Francesco Totti, lasciato in panchina a Genova, queste dovrebbero essere le altre scelte per la probabile formazione della Roma: De Sanctis tra i pali; Maicon, Yanga Mbiwa, Manolas e Torosidis agiranno in difesa; De Rossi, Keita e Nainggolan formeranno la linea mediana; Totti, Gervinho e Ljajic comporranno il tridente d'attacco.

Nel Milan si accomoderà ancora una volta in panchina Fernando Torres, ormai ai margini, mentre queste dovrebbero essere le scelte di Inzaghi per la probabile formazione rossonera: Diego Lopez tra i pali; linea difensiva composta da Bonera, Mexes, Zapata e Armero; a centrocampo agiranno Montolivo, De Jong e Poli; in attacco Bonaventura, Menez e El Sharaawy.