Il Calciomercato, sempre troppo lungo per i gusti di tutti, è terminato e l'ultima giornata per la Fiorentina, che vi abbiamo raccontato ieri in diretta minuto per minuto, è partita col botto di Blaszczykowski, ma poi a fronte delle cessioni di 2 difensori centrali, non ha visto alcun altro arrivo.

Risultato finale? La Fiorentina ha una rosa di 24 giocatori, 25 se contiamo pure il terzo portiere Lezzerini, ma con diverse lacune. Pochi esterni (Tomovic sarà di nuovo un terzino destro adattato in caso di ritorno alla difesa a 4) e, soprattutto, pochissimi difensori centrali: 4 per 3 ruoli (Sousa per ora sta giocando con la difesa a 3), a cui si è ri-aggiunto in extremis Bagadur (20enne promettente che però ha finora 1 sola presenza di 4 minuti in Serie A alle spalle), già ceduto sempre ieri in prestito in B al Lanciano, ma richiamato appunto per scarsità di risorse a disposizione in quel ruolo.

A centrocampo non è arrivato un post Milinkovic Savic, ma di centrali ne abbiamo a sufficienza, mentre in attacco addirittura le alternative sembrano troppe, però nessuna sulla carta da doppia cifra, a meno di un ritorno a pieno regime di Pepito Rossi, che ovviamente tutti noi tifosi della Fiorentina ci auguriamo di cuore.

Tante incognite insomma, dopo un'ultima giornata di calciomercato che ha sì visto appunto l'acquisto di un grande giocatore come Blaszczykowski (seppur proveniente da un paio d'anni difficili per dei guai fisici che sembrano comunque ormai alle spalle), ma che ha visto incredibilmente la cessione gratis di Basanta (mai in prestito, ed invece proprio in prestito è andato via e pure con il contratto in scadenza, quindi gratis) ed Hegazy (dopo esser stata rifiutata l'offerta dell'Eibar la scorsa settimana, perchè ritenuta troppo bassa, si è rescisso consensualmente il contratto, mah!): il budget per gli acquisti lo decideranno i Della Valle, ma cedere gratis i calciatori senza potersi garantire delle alternative, in un ruolo dove siamo la squadra che adesso ha forse meno elementi tra tutti i team di tutti i campionati professionsitici italiani, è una scelta priva di ogni logica.

10 dirigenti capitanati da Pradè, ma il cui lavoro è apparso ancora una volta piuttosto insoddisfacente (anche Gomez ad esempio è stato dato via gratis): un consiglio buono alla Proprietà forse sarebbe proprio quello di cominciare a risparmiare sui lauti stipendi della pletora di dirigenti che hanno a libro paga.

Voto finale al calciomercato della Fiorentina quindi 5: sulla carta siamo dietro a tutte e 6 le big, ma non siamo nemmeno da buttare, ce la giocheremo alla pari con squadre come Sampdoria, Torino e Genoa, considerando che a differenza loro noi abbiamo anche le fatiche di Coppe.

Il restare nella parte sinistra della classifica insomma non è in pericolo, ma ci avevano abituati fin troppo bene in questi ultimi anni, ed ora invece siamo alle porte di un piccolo ridimensionamento.

Spero comunque con il cuore che la mia disamina si riveli sbagliata a distanza di qualche mese, perchè comunque in panchina sembra essere arrivata una persona davvero preparata e meticolosa come Paulo Sousa, che potrà schierare così il suo 3/4/2/1 (tra parentesi le alternative): Tatarusanu (Sepe), Tomovic (Roncaglia), Gonzalo (Bagadur), Astori (nessuno), Blaszczykowski (Gilberto), Borja Valero (Vecino), Mario Suarez (Badelj), Alonso (Pasqual), Ilicic (Mati Fernandez), Rossi (Bernardeschi), Babacar (Kalinic). In più Rebic, il jolly Verdù e la giovane promessa Baez (attaccante).