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In attesa del derby di Milano [VIDEO] che si giocherà domenica sera alle ore 20:45, l'unico vero big match disputato fino ad ora dall'#Inter è stato quello vinto allo stadio Olimpico di Roma contro i giallorossi, vinto per 3-1 (al gol iniziale di Edin Dzeko, hanno risposto Mauro Icardi con una doppietta e Matìas Vecino), e che ha permesso alla squadra di Luciano Spalletti di essere ora al secondo posto [VIDEO] insieme alla Juventus, a diciannove punti, a più quattro proprio sulla Roma.

Una partita molto combattuta, che vide gli uomini guidati da Eusebio Di Francesco in vantaggio per settanta minuti, con tre legni colpiti prima della risalita dei nerazzurri, che hanno approfittato del calo fisico dei capitolini, orfani tra l'altro di un terzino destro di ruolo, per rimontare e chiudere il match.

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Ma durante quella partita c'è stato un episodio molto discusso: il contatto in area di rigore tra l'esterno argentino, Diego Perotti, ed il centrale slovacco, Milan Skriniar. L'arbitro ha assegnato il calcio d'angolo credendo in un tocco del difensore nerazzurro, ma il replay ha dimostrato come, in realtà, l'ultimo a toccare il pallone fosse stato il calciatore giallorosso e, per questo motivo, potevano esserci gli estremi per il calcio di rigore.

Il parere di Rizzoli

In molti si sono chiesti, e ancora si chiedono, il motivo per cui non è intervenuto il Var su quell'episodio. A parlarne è stato l'ex arbitro ed attuale designatore arbitrale, Nicola #Rizzoli, che in un'intervista rilasciata a Sky Sport ha spiegato cos'è successo in quell'occasione:

"In quel caso c'è stato un problema di comunicazione a differenza di quanto è successo in Genoa-Juventus, dove la comunicazione è stata immediata ed è funzionata benissimo.

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Può capitare che l'episodio venga valutato in maniera completamente opposta rispetto a quanto visto inizialmente ed il Var, una volta che l'arbitro ha indicato la rimessa, sarebbe potuto intervenire e l'arbitro avrebbe potuto riguardare l'episodio".

Arbitro di quel match era Irrati, mentre al Var c'era Orsato e, dunque, dopo due mesi viene fatta chiarezza su un episodio che ha fatto discutere e che, dunque, ha visto un'errore di comunicazione tra i due arbitri visto che secondo Rizzoli, dopo il contatto tra Perotti e Skriniar, Irrati avrebbe dovuto comunicare quello che aveva visto, mentre Orsato avrebbe dovuto comunicare all'arbitro di rivedere l'episodio, verificare e poi decidere se confermare o meno la decisione presa. #A.S. Roma