Il #brasile di Tite torna al successo dopo due pareggi di fila e si congeda dal suo fantastico cammino verso i Mondiali di Russia con una vittoria che sa di vendetta. Il Cile, infatti, era stata l'unica tra le Nazionali sudamericane che si era pressa il lusso di battere la selecao all'inizio del torneo. I verdeoro chiudono dunque con un rotondo successo (la qualificazione è già matematica da mesi) e, soprattutto, condannano i campioni del Sudamerica a restare fuori dalla fase finale della Coppa del Mondo.

Selecao sprecona nel primo tempo

Il Cile dovrebbe fare la partita, considerato che la qualificazione è tutt'altro che in cassaforte, ma sono i brasiliani a rendersi pericolosi dopo 7'.

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Neymar batte un corner che viene rinviato dalla difesa, Renato Augusto raccoglie la sfera e tenta la conclusione a giro sul secondo palo fallendo di poco la mira. Al 16' Neymar ha una grande occasione per portare in vantaggio i suoi, l'azione parte da una palla persa dai cileni dalla quale scaturisce un assist per Gabriel Jesus, il giovane attaccante guadagna metri palla al piede e serve 'O'Ney' che da posizione favorevole colpisce il portiere cileno. Ancora Neymar al 31', il fuoriclasse del PSG viene servito da Gabriel Jesus e cerca la botta dalla distanza, palla alta. Al 39' Gabriel Jesus stacca su un bel cross di Renato Augusto, Bravo blocca in due tempi.

Fantastico uno-due verdeoro

Nella ripresa, il Brasile mette il match in discesa nello spazio di 2'. Al 54' si porta in vantaggio con Paulinho che approfitta dell'errore di Bravo: il portiere del Cile non trattiene il pallone su una punizione dalla lunga distanza calciata da Dani Alves, il centrocampista del Barcellona appoggia in rete da due passi.

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Al 56' il raddoppio degli uomini di Tite con Coutinho che si invola in contropiede e sventaglia un pallone per Neymar che controlla e serve Gabriel Jesus: a due passi da Bravo, l'attaccante del Manchester City non fallisce l'appuntamento con il gol. Il Cile è colpevolmente non pervenuto, la Roja risente della grave assenza di Vidal per squalifica, ma ad ogni modo la pochezza messa in mostra dagli uomini di Pizzi è a dir poco desolante. Gli ospiti provano a scuotersi con Medel che al 60' mette a lato da due passi, sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina. Al 69' Neymar tenta il numero direttamente su calcio di punizione, la palla sorvola di poco la traversa; ancora il fuoriclasse brasiliano a caccia del gol al 73', servito da Coutinho prova con il sinistro e colpisce l'esterno della rete. Al 79' Medel si conferma il più pericoloso dei cileni, su una punizione battuta da Valdivia colpisce di testa e la sfera termina alta. Il Cile attacca, ma non riesce quasi mai ad arrivare dalle parti di Ederson.

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Di ben altro peso le sortite offensive del Brasile: all'89' il nuovo entrato Firmino si trova a tu per tu con Bravo, ma si fa ribattere la conclusione. In pieno recupero arriva il tris, secondo centro personale di Gabriel Jesus che approfitta dell'assenza di Bravo, andato a dare man forte in area avversaria in occasione di un corner, e sul rilancio della difesa brasiliana si trova praticamente indisturbato a condurre in porta la palla del 3-0. Il Cile, a causa dei risultati che arrivano dagli altri campi [VIDEO], è dunque eliminato dalla fase finale iridata: non accadeva dal 2006.

Brasile-Cile 3-0

Brasile (4-4-2): Ederson; Dani Alves, Marquinhos, Miranda, Alex Sandro; Paulinho, Casemiro, Renato Augusto (81' Fernandinho), Coutinho (87' Firmino); Neymar (85' Willian), Gabriel Jesus. All. Tite

Cile (4-4-2): Bravo; Isla, Medel, Jara, Beausejour; Fuenzalida (63' Puch), Aranguiz (47' Pulgar), Hernandez (77' Paredes), Valdivia; Sanchez, Vargas. All. Pizzi

Arbitro: Olmedo (Ecuador)

Reti: 54' Paulinho, 56' e 90' +3' Gabriel Jesus #Mondiali Russia 2018