Il Ministero della Difesa, nel partecipare attivamente a quello che è il piano del #Governo di riduzione della spesa pubblica, ha alzato il velo su un imponente piano di dismissioni immobiliari. Saranno infatti complessivamente oltre tremila le unità immobiliari residenziali in vendita con le prime aste che sono già partite e che, nello specifico, riguardano la cessione di circa seicento case in tredici Regioni italiane. Ma come mai il Ministero della Difesa si sta 'liberando' di tutte queste case mettendole sul mercato? Ebbene, proprio il Ministero con una nota fa presente che trattasi di unità immobiliari che non risultano essere più utili ai fini istituzionali.

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Le aste programmate per cedere le oltre tremila unità immobiliari residenziali risultano essere strutturate in due fasi: la prima fase, nel possesso dei requisiti richiesti, è riservata solamente al personale militare ed a quello civile del Ministero della Difesa; in caso di asta deserta, scatterà la seconda fase che è aperta a tutti con la possibilità, tra l'altro, di poter partecipare anche a distanza. Tutti i cittadini interessati alle aste, infatti, non dovranno far altro che rivolgersi ai notai. Questo perché, già a partire dal mese di gennaio del 2015, in collaborazione con il Consiglio Nazionale del Notariato, è attivo il sistema di partecipazione alle aste per la dismissione degli immobili in modalità telematica attraverso i notai. In merito il Ministero della Difesa sottolinea come l'asta telematica, oltre a permettere di partecipare anche a distanza, garantisca da un lato l'assoluta sicurezza grazie al presidio notarile, e dall'altro anche un notevole risparmio di costi.

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Per maggiori informazioni si può consultare il sito Internet della Difesa oppure quello del Consiglio Nazionale del Notariato. C'è anche attivo un numero telefonico reperibile sul sito del Ministero che, in merito alla dismissione delle unità residenziali, ha posto l'accento sul fatto che gli obiettivi di contenimento della spesa passeranno anche attraverso la riforma di revisione delle Forze armate, recentemente approvata, che porterà ad una riduzione del personale a 150 mila unità rispetto alle attuali 190 mila.

#Matteo Renzi #case affitto