Novità importanti in vista delle iscrizioni e delle immatricolazioni universitarie nell'ateneo di Catania. Dal 2017 è difatti entrata in vigore la No Tax Area ed il Consiglio di amministrazione dell’Ateneo ha deliberato una guida per lo studente in procinto di iscriversi ai corsi universitari o di rinnovare l'iscrizione per gli anni successivi.

La No Tax Area dal 2017

Dal 2017 gli #studenti universitari saranno chiamati a contribuire con le loro iscrizioni alla copertura dei servizi didattici e amministrativi della facoltà frequentate, attraverso il pagamento del nuovo contributo annuo, una definizione che sostituisce il termine di "tassa universitaria" e che sarà calcolato esclusivamente in funzione del valore dichiarato tramite il modello Isee in fase di iscrizione tramite portale web.

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Il contributo tuttavia non dipenderà unicamente dal valore Isee ma, dall'anno successivo alla immatricolazione, sarà legato ad altri fattori coma la regolarità dello studente con il corso scelto ed il numero di crediti conseguiti entro la data del 10 agosto di ogni anno accademico.

L'Università di Catania adotta quindi la nuova “No Tax Area”, entrata in vigore con la Legge di Stabilità 2016: si tratta di una fascia di reddito entro la quale il contributo annuo si abbatte a zero per venire incontro alla fasce più deboli economicamente.

Rientrano nella fascia di esenzione gli studenti con ISEE fino a 13 mila euro. Al primo anno la No Tax Area sarà accessibile attraverso il solo requisito economico, dal secondo anno invece, per mantenere le agevolazioni, sarà necessario rispettare alcuni criteri di merito, essere in corso e aver raggiunto un certo numero di crediti entro il 10 agosto di ogni anno.

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Le date da ricordare

Dal prossimo anno accademico, gli studenti dovranno inserire nella domanda di iscrizione online il valore Isee 2017, corredandolo del numero di protocollo dell’attestazione rilasciata dall'INPS. Per poter rientrare nella eventuale No Tax Area sarà necessario inserire i dati entro e non oltre il 28 dicembre 2017. Gli studenti che non rispetteranno le scadenze previste saranno collocati automaticamente nella fascia massima con un livello alto di contribuzione.

Per questo motivo è importante richiedere in tempo utile il modello ISEE tramite i Centri di Assistenza Fiscale o CAF. Il Modello sarà trasmesso dai CAF all'INPS che rilascerà attestazione entro 10 giorni.

Il diritto allo studio rimane invariato

Rimane, infine, invariata per tutti gli studenti universitari la cosiddetta quota fissa, composta dalla tassa regionale per il diritto allo studio, dall’imposta di bollo, dai diritti di assicurazione e dagli oneri Siae. Questa quota non sarà quindi soggetta ad alcuna agevolazione.

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Ricordiamo infine che, se non si rientra nella fascia di reddito che fa abbattere il contributo di iscrizione, si avrà comunque diritto ad ulteriori agevolazioni economiche previste da ogni Ateneo in fase di iscrizione. Difatti per gli studenti con ISEE compreso tra i 13 mila euro e i 30 mila euro sono previste specifiche agevolazioni a riduzione dei contributi annuali. #Università