Il 24 febbraio 2017 #Whatsapp compirà 8 anni di vita. In tutto questo periodo di tempo l'applicazione di messaggistica acquisita poi da Mark Zuckerberg, è riuscita a conquistare 1,2 miliardi di persone in tutto il mondo divenendo la più usata dagli utenti. In concomitanza col suo compleanno, su WhatsApp farà la comparsa una nuova funzione che si chiama "#storie." Dopo Instagram, Snapchat e Facebook dunque anche WhatsApp si aggiorna introducendo questo nuovo modo di condividere il proprio #Stato. Uno dei cofondatore di WhatsApp ha detto di considerare tale inserimento come una evoluzione della sua idea originale: l'applicazione nacque per condividere con amici informazioni riguardo al proprio stato (del tipo sono occupato, batteria scarica ecc.).

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In seguito venne tramutata poiché gli ideatori notarono che la gente usava WhatsApp principalmente per lo scambio di messaggi. Oggi si ritorna ad aggiornare lo stato, ma in una maniera più moderna ed accattivante.

Le storie di WhatsApp: come saranno

La nuova funzione Storie sarà rilasciata a partire da mercoledì 22 febbraio alle ore 18,00 sui dispositivi Apple, Android e Windows e sarà in fase roll out. Si tratterà di una sequenza di foto, video, testo e GIFs con cui si potrà aggiornare il proprio stato, anche in diversi momenti della giornata. Come per le storie di Instagram e Facebook che dopo 24 ore dalla prima creazione si cancellano, lo stesso avverrà per gli Stati di WhatsApp. Questi ultimi saranno condivisibili con tutti i contatti o solo con alcuni, in quanto ci sarà la possibilità di regolare le impostazioni della privacy limitando la visibilità a chi non si desidera (per esempio a persone che si conoscono poco o a colleghi).

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Le Storie dunque sono un insieme di immagini che si potranno personalizzare aggiungendo adesivi, filtri e scritte, partendo dalla fotocamera. La visione delle sequenze avverrà come per storie di Instagram, toccando lo schermo ed avanzando nelle sequenze tramite una timeline posizionata in alto, sopra le immagini. Chi guarda potrà rispondere all'aggiornamento di stato o potrà inserire il "silenzioso" per non essere disturbati. Una volta inviata la storia, si potrà controllare chi l'ha visionata e chi no.

Da notare infine che Storie saranno protette dalla crittografia end to end di WhatsApp, ciò significa che saranno leggibili solo da chi li manda e li riceve, impedendo l'intercettazione da parte di altri, compreso WhatsApp stesso. Al momento non si conosce ancora come sarà il layout della funzione