Le recenti dichiarazioni di #Apple hanno scatenato un vero putiferio in rete, tanto che negli Stati Uniti si rincorrono con sempre più insistenza le voci di una possibile class action contro la casa di Cupertino. Tutto è nato dalla segnalazione di John Poole, sviluppatore di Geekbeench, autore di un report elaborato nel quale è evidenziata l'introduzione di un sistema automatico in grado di ridurre la frequenza del processore quando la carica della batteria sta per esaurirsi. Da settimane, l'azienda statunitense era stata criticata in rete per presunti rallentamenti volontari ai device, in modo da spingere gli utenti ad acquistare un terminale nuovo.

Magari il discusso iPhone X [VIDEO].

L'ammissione

Di fronte al report presentato dallo sviluppatore di Geekbeench, la Apple ha risposto con un comunicato destinato a far discutere per lungo tempo. Il colosso americano ha confermato di aver introdotto un sistema con il quale si vanno a ridurre le prestazioni del dispositivo al fine di evitare il fastidioso problema di uno spegnimento improvviso dello smartphone. Se il fine è una migliore esperienza d'uso per l'utente, dall'altra parte c'è chi si domanda il motivo per il quale l'azienda ha taciuto per tutto questo tempo su un dettaglio non così irrilevante come si possa pensare.

Nel lungo comunicato scritto in risposta a John Poole, la società di Tim Cook ha anche fornito la lista degli iPhone interessati al sistema di throttling del quale nessuno era a conoscenza, almeno fino ad oggi.

Tutto questo non è bastato però per evitare la reazione dei consumatori statunitensi, determinati ad attivare una class action contro l'azienda della mela morsicata, fondata dal leggendario Steve Jobs, di cui quest'anno si è festeggiato il decimo anniversario dalla nascita del melafonino [VIDEO].

I modelli di iPhone interessati

Apple ha chiarito di aver introdotto il sistema tanto criticato oggi lo scorso anno, destinandolo ad iPhone 6, iPhone 6S e iPhone SE. La lista dei modelli interessati non è terminata, in quanto va aggiunto, a partire da quest'anno, anche l'iPhone 7, con l'aggiornamento del sistema operativo iOS alla versione 11.2. Il comunicato dell'azienda si conclude con un richiamo al futuro. La società non esclude di ridurre le prestazioni dello smartphone, al fine di salvaguardare l'utente dalle conseguenze di uno spegnimento improvviso del telefono, anche in altri modelli, già usciti oppure quelli in uscita prossimamente. Dunque, i possessori di iPhone 7S, 8, 8 Plus e X possono dormire sogni tranquilli. Almeno per il momento. #Iphone X