Per tre giorni Cosenza diventa Lucca e si popola di amanti del fumetto. La prima edizione della fiera 'Cosenza Comics' è giunta a termine lasciando registrare numeri non indifferenti che nessuno si sarebbe mai aspettato. Si tratta di un'idea che è partita dalla passione di un gruppo di ragazzi che sono riusciti a mostrare come anche in un territorio come quello calabrese possano fiorire idee di cultura e di comunione. Un evento che non può che riqualificare il territorio. I giornali locali hanno parlato di migliaia di visitatori e noi abbiamo deciso di chiedere direttamente alla fonte andando ad intervistare il presidente dell'associazione organizzatrice dell'evento, Federico Formica.

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Nessuno pochi giorni prima dell'avvio della fiera averebbe scommesso su una presenza, secondo le stime degli organizzatori, di 15mila visitatori nel nostro territorio. La fiera si è svolta 27-28-29 marzo anche con l'ausilio del patrocinio del comune di Cosenza e si tratta del punto più alto di un percorso che è partito con piccoli #Eventi che durante l'anno hanno avuto l'utilità di tastare il territorio. Un plauso al duro lavoro di questo gruppo di coraggiosi ragazzi che sono riusciti per tre giorni ad accendere i riflettori sulla parte sana della nostra città.

Di seguito riportiamo l'intervista che abbiamo deciso di proporre al presidente dell'associazione 'Cosenza Comics'.

Un gruppo di ragazzi e una passione hanno dato vita ad un evento come pochi se ne vedono nel nostro territorio ma dove nasce questa idea, in quale momento avete capito che era arrivato il momento giusto per fare qualcosa di importante?

Il progetto di una fiera del fumetto, nasce da uno dei componenti del direttivo dell'associazione che entrato in questo mondo da molto tempo ha sentito la necessità di portare questo genere di eventi nella nostra provincia.

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Dopo averne parlato con alcuni di noi ecco la folle idea che accompagnata dell'accondiscendenza dell'intera squadra, che da lì a poco si sarebbe formata, pian piano è andata concretizzandosi con i piccoli eventi organizzati durante l'anno. È stato un percorso che ha permesso di preparare la gente ai 3 giorni di fiera, tenutasi a fine marzo.

Tanti ospiti e tante attrazioni per la prima edizione del Cosenza Comics, quanto lavoro ha richiesto portare a termine questo progetto? Quali sono state le principali?

Il lavoro dedicato all'organizzazione di questo evento tra pianificazione, monitoraggio e controllo è durato circa 10 mesi. Le attrazioni principali sono state: Giorgia Vecchini, in arte Giorgia Cosplay, come madrina dell'evento e presentatrice del contest cosplay; Paolo Gulisano, in qualità di esperto del mondo fantasy e in particolar modo su J.R.R. Tolkien, Emanuele Tenderini e Linda Cavallini, autori di "Lùmina", ospiti e relatori del loro progetto, Lùmina appunto, che grazie al crowfounding hanno raccolto i fondi necessari per sviluppare la loro opera con la tecnica innovativa dell'esacromia; Pasquale Qualano, che ha prodotto un workshop sul fumetto.

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Fiore all'occhiello è stata la mostra itinerante "Dinosauri in Carne e Ossa" che per la prima volta è scesa al sud Italia ed infine la squadra locale di Football Americano, sempre per la prima volta un'attività sportiva è stata presente in questo tipo di Kermesse. Abbiamo dato ampio spazio agli artisti locali che da anni lavorano per majors internazionali quali Massimiliano Veltri, Mario Veltri, Alessandra Lucanto, Gaspare Orrico, Eugenio Colonna, e tanti altri.

Non perdetevi la seconda parte dell'intervista, in cui è inclusa una breve fotogallery pubblicato con consenso dell'associazione Cosenza Comics. #Cultura Cosenza