Una nuova tragedia sfiorata è stata registrata nella regione Calabria. In questo articolo in particolare vi proporremo una terribile lite avvenuta nella notte tra domenica 25 e lunedì 26 ottobre. Protagonista della vicenda è un giovane ragazzo di soli 33 anni che in un locale di Diamante sarebbe stato colpito da colpi di pistola in seguito a una lite per futili motivi. I carabinieri avrebbero già fermato i presunti colpevoli. Vediamo nel dettaglio i risvolti del tentato omicidio avvenuto nel cosentino.

La tragedia

Secondo la ricostruzione effettuata da parte degli inquirenti, il giovane di 33 anni si trovava in un locale della movida cosentina quando tra la vittima e due ragazzi ci sarebbe stato qualche sguardo di troppo che sembrava non avesse avuto conseguenze. Quando invece il 33enne era in fila per andare alla toilette, i due giovani si sarebbero presentati sul posto per litigare di nuovo con lui: la lite sarebbe poi degenerata e uno dei due giovani avrebbe estratto la pistola sparando a bruciapelo contro la gola della vittima.

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Il ragazzo si sarebbe così accasciato al suolo in un lago di sangue, e la musica alta non avrebbe permesso di avvertire lo sparo. I presenti avrebbero poi immediatamente avvertito i soccorsi dopo aver visto il 33enne a terra in una pozza di sangue.

L'arresto dei responsabili

Grazie alle indagini delle forze dell'ordine, tempestivamente intervenute, sono già emersi i nomi degli autori del tentato omicidio. I carabinieri infatti avrebbero ascoltato diversi testimoni per risalire alle due persone: si tratterebbe di Alberto Novello, un giovane di 23 anni residente a Cosenza e di Mattia De Rose di 21 anni residente a Belvedere Marittimo. I responsabili sarebbero stati immediatamente trasportati presso il carcere di Cosenza. Restano invece critiche le condizioni della vittima che ancora è ricoverata in ospedale in prognosi riservata.

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