Un altro grave fatto di cronaca macchia le prime pagine dei giornali regionali della Calabria. Durante la giornata del 28 dicembre 2015, al termine delle festività natalizie, un grave lutto colpisce una famiglia calabrese che si trova a piangere all'improvviso la morte di una bimba di soli sei anni. Anche la madre, in questi momenti, è ricoverata presso l'Ospedale dell'Annunziata di Cosenza in prognosi riservata. Dalle prime ricostruzioni il fatto sarebbe stato causato dalle esalazioni di una stufa. Il tutto è avvenuto nella località di Buonvicino, sito nella provincia di Cosenza. Vediamo dettagliatamente ciò che è emerso.

Muore bimba di 6 anni per esalazioni

Finiti i sorrisi portati dalle festività si registra la morte di una bimba di circa sei anni.

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Il ritrovamento del corpo è stato effettuato nell'abitazione dei genitori dove, al momento del fatto, la piccola si trovava in compagnia della madre. Il corpo della bambina è stato scoperto sul letto mentre la madre 40enne si trova al momento ricoverata presso l'Ospedale dell'Annunziata di Cosenza in prognosi riservata. Non sono ancora note le dinamiche e le cause ufficiali che hanno cagionato il grave stato di salute della donna e la morte della bambina ma dalle prime ricostruzioni a causare ciò sarebbero state le esalazioni di monossido di carbonio prodotte da una stufa presente all'interno dell'abitazione della famiglia, presso Buonvicino nel cosentino.

L'intervento dei soccorsi

Sul luogo della terribile vicenda sono intervenuti immediatamente i soccorsi del 118, in compagnia di un parente stretto della famiglia che, una volta nell'abitazione, ha prestato soccorso alla donna e ha constatato il decesso della bambina.

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Sul posto è stato necessario anche l'intervento degli uomini dei Vigili del Fuoco. Si attendono ora notizie fresche sulle condizioni della donna 40enne di cui non sono state diffuse le generalità. In attesa di ulteriori dettagli vi invitiamo a cliccare sul tasto Segui posizionato in alto accanto al nome dell'autore dell'articolo. #Cronaca Cosenza #cronaca nera