È riuscito a sfuggire ad un agguato grazie ad i suoi riflessi. Il fatto è accaduto a Calanna, un paesino in provincia di Reggio Calabria, il pomeriggio del 9 Febbraio. Questo è l'ennesimo fatto di cronaca che si è verificato negli ultimi tempi in Calabria. Pochi giorni fa, precisamente l'otto febbraio scorso, è stato ucciso a Monasterace Marina Alfredo Pileggi, un manovale che lavorava per una ditta di montaggio serre.

L'ennesimo tentato omicidio di Reggio Calabria arriva anche dopo un altro tentato omicidio verificatosi a Cosenza alcuni giorni fa che ha interessato un giovane di venti anni. Detto questo, andiamo ad analizzare il tentato omicidio di Calanna e a vedere chi è l'uomo interessato.

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Chi è l'uomo che hanno tentato di uccidere a Calanna? 

L'uomo che hanno tentato di uccidere a Calanna si chiama Antonio Princi, ha quarantacinque anni ed è incensurato. Il fatto di cronaca, come si è detto prima, è avvenuto a Calanna, un paesino tranquillo di quasi novecento abitanti a pochissimi chilometri a nord di Reggio Calabria dove l'uomo abita. 

Sembra una delle scene di un film quando il protagonista si accorge di essere inseguito da qualcuno con un'auto e cerca di seminare gli inseguitori. Quanto successo a Reggio Calabria, purtroppo, è la realtà ed è ben diversa. Era quasi sera quando Antonio Princi si trovava sulla strada per Calanna, il paesino dove abita, a bordo della sua auto. Guardando lo specchietto retrovisore se è accorto che qualcuno lo seguiva e così ha accelerato. I killer, vedendo che Princi accelerava, hanno iniziato ad accelerare ed a sparare allo stesso tempo.

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L'uomo, per sfuggire alla morte, è riuscito a sfondare il cancello di una ditta riuscendo, così, a salvarsi la vita anche se un colpo lo ha ferito all'addome in modo non grave.

Indagini della Polizia corso 

Le indagini, dirette dal pubblico ministero Francesco Ponzetta, sono svolte dalla Polizia di Reggio Calabria. Gli investigatori coordinati dal primo dirigente di Polizia Francesco Rattà non escludono nessuna pista, neanche quella della criminalità organizzata.  #Cronaca Cosenza