Un terribile fatto di cronaca è avvenuto in Calabria nella giornata del 12 aprile. I carabinieri stanno indagando su una presunta violenza sessuale che si sarebbe consumata nella mattina di martedì nel comune di Corigliano Calabro, in provincia di Cosenza, esattamente nella frazione di Scalo. Vittima della violenza sarebbe una ragazza di trentadue anni e, secondo quanto riporta il portale "quicosenza.it", il tutto sarebbe accaduto intorno alle 11:30. La donna sarebbe uscita dal palazzo in cui abitava completamente nuda e urlando di aver subito violenza.

La donna esce nuda chiedendo aiuto, fermato un uomo

La trentaduenne, dopo essere uscita dallo stabile nuda, avrebbe dichiarato che nella sua abitazione c'era ancora il suo stupratore, il quale avrebbe anche dato fuoco all'appartamento.

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I carabinieri hanno avviato le indagini, e nel pomeriggio hanno fermato un uomo di 50 anni di Schiavonea, che in passato aveva avuto una relazione con la ragazza, la quale lo aveva già denunciato per violenza sessuale. Al momento, però, non ci sono elementi a suo carico e per questo motivo l'uomo, dopo aver reso la sua versione dei fatti non è stato arrestato, ma è rimasto a piede libero.

La ragazza è stata portata in pronto soccorso

La ragazza, invece, è stata trasportata presso l'ospedale "Compagna", e al pronto soccorso è stata visitata per capire se realmente avesse subito violenza. Apparentemente, però, sul suo corpo non sono stati rilevati segni in grado di confermare le sue dichiarazioni circa gli abusi subiti. Saranno dunque i medici a stabilire cosa sia realmente accaduto alla giovane.

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I carabinieri, intanto, stanno continuando le indagini per comprendere quanto ci sia di vero nelle affermazioni della giovane e per incastrare l'eventuale colpevole.

Ulteriori dettagli sulla vicenda emergeranno senza dubbio a breve. In attesa di saperne di più, vi invitiamo a restare connessi con le nostre prossime news, cliccando sul tasto "Segui" posizionato in alto, accanto al nome dell'autore dell'articolo che avete appena terminato di leggere. #Cronaca Cosenza