Una preoccupante notizia giunge dalla regione Calabria ed in particolare dalla provincia di Cosenza. Nel comune di Amantea infatti, nei giorni scorsi, sono stati lanciati due ordigni contro un palazzo. Il fatto risale alla notte tra martedì e mercoledì, intorno all'una, ma ulteriori indagini si stanno svolgendo in questi giorni. Vediamo i dettagli che sono emersi in seguito all'intervento delle forze dell'ordine.

Due bombe carta contro un palazzo

Il tutto è avvenuto nel comune di Amantea, sito nella provincia di Cosenza, nella notte di martedì 26 aprile. Qui due ordigni sono stati lanciati contro un palazzo in via Dogana. Le bombe carta sono arrivate ad uno stabile in cui abitano alcune famiglie che al momento del fatto si trovavano in casa a dormire.

Pubblicità
Pubblicità

Una bomba è esplosa mentre un'altra no e dunque è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco e degli artificieri per poter disinnescare l'ordigno. La bomba carta che invece è esplosa ha provocato diversi danni tra cui la rottura di vetrate che affacciano sulle scale interne del palazzo. Secondo quanto riporta il portale online quicosenza.it, i due ordigni sarebbero stati confezionati in maniera rudimentale.

Le indagini delle forze dell'ordine

Sul movente del folle gesto stanno indagando le forze dell'ordine che stanno monitorando le immagini delle telecamere e stanno anche indagando sui rapporti che intrattengono i residenti dello stabile con la criminalità organizzata. Lo scorso anno infatti, nello stesso quartiere era stata incendiata l'automobile di una vigilessa che era appena entrata a far parte del comando della polizia municipale di Amantea. Secondo quanto emerge dalle indagini, non si conosce nemmeno l'identità del destinatario dell'atto intimidatorio.

Pubblicità

Ulteriori dettagli su quanto accaduto emergeranno a breve in seguito alle ulteriori indagini delle forze dell'ordine che stanno raccogliendo ulteriori elementi rilevanti. In attesa di saperne di più vi invitiamo a cliccare sul tasto Segui collocato in alto accanto al nome dell'autore dell'articolo che avete appena letto. #Cronaca Cosenza