Nella tarda mattinata del 6 maggio sono stati vissuti attimi tremendi nella provincia di Cosenza ed in particolare nel comune di Amantea. La notizia di cronaca dunque dalla regione Calabria ma per fortuna tutto si è concluso nel migliore dei modi. Un'auto infatti ha preso fuoco creando attimi di terrore. Vediamo una prima ricostruzione di quanto accaduto in seguito alle ricostruzioni delle forze dell'ordine.

Auto prende fuoco improvvisamente

Il tutto è accaduto ad Amantea e precisamente in via Latina. L'auto era parcheggiata quando improvvisamente è scoppiato il rogo. Attimi di preoccupazione e panico soprattutto per i residenti della zona che hanno temuto per la loro incolumità.

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Il mezzo che si è incendiato è un Suzuki Vitara che, da quanto emerso, era di proprietà di un insegnante. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno cercato di ricostruire la dinamica di quanto accaduto. Stando alle prime informazioni trapelate dopo le indagini, l'automobile avrebbe preso fuoco per la presenza del serbatoio di una motosega al suo interno. A causa della alte temperature si sarebbe generata la combustione.

Oltre all'intervento dei carabinieri è stato necessario chiamare anche i vigili del fuoco per poter spegnere il rogo. A lanciare l'allarme sono stati i residenti della zona e anche i proprietari delle automobili parcheggiate lì vicino. Per fortuna i pompieri sono prontamente intervenuti e hanno spento le fiamme evitando che altre vetture o passanti rimanessero coinvolti nel rogo.

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Ulteriori dettagli su quanto accaduto emergeranno a breve.

Poco tempo fa un'altra auto incendiata

Sempre nella provincia di Cosenza, alla fine dello scorso mese di aprile, era avvenuto un episodio simile. Un'auto infatti era stata avvolta dalle fiamme nella notte a Serra Spiga. Stando alle prime indagini l'avvenimento poteva essere di natura dolosa. Anche in quel caso era stata tanta la paura dei residenti della zona che avevano allertato le forze dell'ordine e i vigili del fuoco per evitare conseguenze ancora più gravi e disastrose.  #Cronaca Cosenza