Un'agghiacciante notizia giunge dalla regione Calabria. Nella provincia di Cosenza, sabato 9 luglio, stava per consumarsi una tragedia. Una discussione è degenerata tra zio e pronipote per futili motivi. Si discuteva per un parcheggio. Vediamo tutti i dettagli che sono emersi in seguito all'intervento delle forze dell'ordine.

Il pronipote di 24 anni è stato colpito da colpi di ascia

Il tutto è accaduto a Rossano, in provincia di Cosenza, in contrada Ceradonna. La discussione è scoppiata per un parcheggio. L'oggetto del contendere era un'automobile parcheggiata male e che non veniva spostata. Un uomo di 78 anni si è così scagliato contro il suo pronipote di ventiquattro anni.

Pubblicità
Pubblicità

L'uomo nell'aggressione ha utilizzato un'ascia e il ragazzo è stato colpito e ferito. Per fortuna le ferite sono state lievi e il giovane non è in pericolo di vita. Il ragazzo era colpevole di non aver spostato l'auto parcheggiata male. Immediatamente sono stati avvertiti i sanitari del 118 e anche le forze dell'ordine. I due sono stati soccorsi e sono stati trasportati presso l'ospedale di Rossano. I medici hanno riscontrato nella vittima una ferita al torace. La prognosi è di circa dieci giorni. L'aggressore invece è stato curato e gli è stata riscontrata una ferita ad un braccio.

I carabinieri hanno fermato l'anziano e lo hanno posto agli arresti domiciliari. L'accusa è di tentato omicidio. Adesso i carabinieri stano raccogliendo testimonianze ed elementi necessari per poter ricostruire meglio la dinamica di quanto accaduto e per poter fare giustizia.

Pubblicità

Non sono emerse nemmeno le generalità del giovane ragazzo ferito e ne dell'anziano. Altri dettagli rilevanti emergeranno dunque nelle prossime ore.

Tragedia a Cosenza

Nella giornata dell'8 luglio invece a Cosenza è stata registrata un'altra tragedia. Un ragazzo migrante, minorenne, dopo essere giunto da qualche giorno in Calabria ha trovato la morte. Il giovane era andato al mare con i sui amici è annegato a Schiavonea. Il ragazzo forse è stato colpito da una congestione. #Cronaca Cosenza