Una notizia sconvolgente giunge dalla regione Calabria. Nella provincia di Cosenza si è verificato l'ennesimo sinistro ed ancora una volta, sulle strade calabresi, si registra una vittima. Si tratta di un giovane ragazzo di 34 anni. Vediamo cosa è accaduto in base alle informazioni che hanno rilasciato le forze dell'ordine intervenute sul posto.

Terribile incidente a Mormanno

Il drammatico incidente è stato registrato a Mormanno, nel cosentino, nella notte tra il 10 e 11 luglio 2016. Il giovane ragazzo che ha perso la vita stava viaggiando tranquillamente a bordo della sua motocicletta. Per cause che ancora sono da accertare, il giovane ha perso il controllo del mezzo mentre stava affrontando una curva.

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Il 34enne è stato sbalzato violentemente contro l'asfalto e la caduta gli è stata fatale. Immediatamente sono stati allertati i medici del 118 e anche le forze dell'ordine. I medici hanno cercato di fare tutto il possibile per il giovane, ma purtroppo la sua vita era già stata spezzata. Sul posto sono giunti i carabinieri della compagnia di Castrovillari che hanno raccolto tutti gli elementi necessari per poter ricostruire la dinamica dell'incidente e per poter capire quali siano state le cause che hanno provocato l'impatto. Sono emerse anche le generalità del giovane ragazzo. Si tratta di Giuseppe Regina, figlio di Domenico Regina, noto sindacalista della Cgil. Per sapere più dettagli sull'incidente cliccate sul tasto Segui in alto.

Altra tragedia qualche giorno fa

Sempre a Cosenza, pochi giorni fa, è stata registrata un'altra tragedia. Un giovane migrante, ancora minorenne, era giunto a Corigliano Calabro da qualche giorno.

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Il giovane si era recato al mare con degli amici, a Schiavonea. Mentre faceva il bagno il minore è annegato. Stando ai primi rilievi che hanno effettuato i carabinieri e anche i sanitari del 118, si sarebbe trattata di una congestione. Ovviamente i suoi amici hanno cercato di fare tutto il possibile per salvarlo, ma quando si sono resi conto della gravità della situazione era ormai troppo tardi. #Cronaca Cosenza #cronaca nera