Arrivano pessime notizie dalla regione Calabria ed in particolare dalla provincia di Cosenza. Qualche giorno fa era stato lanciato un allarme alle forze dell'ordine da parte di una famiglia di Rose. Si trattava della scomparsa di Bruno Gencarelli, un uomo di 47 anni, a bordo della sua Fiat Panda nera. Adesso arriva l'epilogo della vicenda. L'uomo è stato ritrovato morto in una campagna. Vediamo i dettagli che sono emersi.

L'uomo, scomparso martedì, è stato trovato morto

Il cadavere di Bruno Gencarelli è stato ritrovato nel pomeriggio del 23 luglio 2016. Del pastore di 47 anni di Rose non si avevano notizia da martedì scorso.

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I suoi familiari avevano lanciato l'allarme. Quando è scomparso era a bordo della sua Fiat Panda e si dirigeva a Lagarò, in Sila, per la vendita di alcune pecore. Le ricerche erano partite a tappeto per tutto il territorio e anche per il comune di Rose. Il sindaco aveva anche istituito un'unità di crisi. Di lui però nessuna traccia, fino a questo pomeriggio in cui è stata fatta la terribile scoperta. Durante una nuova ricerca, gli uomini della protezione civile, con l'aiuto delle unità cinofili 'lupi delle serre cosentine', hanno ritrovato il cadavere. Sono stati proprio loro che per quattro giorni hanno battuto ogni metro del territorio. Il corpo senza vita di Bruno Gencarelli è stato ritrovato in una campagna nel comune di Rose, a pochi passi da a casa sua. Esattamente il corpo si trovava in contrada 'Donna Rumi'.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno avviato tutte le indagini del caso per capire la dinamica dei fatti.

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Adesso bisognerà capire se il decesso è stato causato da un incidente oppure se si tratta di qualcos'altro. La vittima lascia una moglie e due figli. L'intera comunità di Rose si stringe al dolore dei familiari. L'uomo infatti era molto stimato dai suoi concittadini. Ulteriori aggiornamenti emergeranno senza dubbio nelle prossime ore. In attesa di saperne di più vi invitiamo a cliccare sul tasto Segui collocato in alto accanto al nome dell'autore dell'articolo. #Cronaca Cosenza #cronaca nera