Esattamente 22 anni fa, era il 1994, nasceva a Diamante (Borgo antico in provincia di Cosenza, definito da D'annunzio "la perla del Tirreno") l'Accademia del #peperoncino, punto di riferimento per tutti gli estimatori della spezia. Oggi l'associazione conta più di 5000 iscritti, riuniti in 60 delegazioni presenti sul territorio nazionale e vanta la continua crescita anche all'estero. Di recente costituzione è la delegazione Argentina, con sede a Buenos Aires, che il 26 Giugno scorso ha organizzato nella Capitale il Primo Festival del peperoncino. L'Accademia si propone di diffondere la storia, gli impieghi e la cultura della spezia nel mondo, non solo attraverso la gastronomia, la medicina e la cosmesi, ma soprattutto attraverso convegni, concorsi ed eventi artistici.

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Il Peperoncino Festival

Tra le iniziative più interessanti riconducibili all'Accademia la più nota è sicuramente quella del Peperoncino Festival che si svolge annualmente a Diamante nel primo weekend di settembre con durata di 5 giorni. Le serate dedicate alla solanacea più apprezzata e coltivata al mondo vertono non solo sull'ovvio utilizzo in campo culinario, ma lo spirito del Festival è quello di sondare, in senso figurato, arte e satira, attraverso la peculiarità della spezia capace di solleticare ed eccitare tutti i sensi. Evento, quindi, in cui il termine "piccante" assumerà il significato di trasgressione e divertimento.

Mondopic e Mostra Mercato Mangiare del Mediterraneo, la gastronomia infuocata dei cinque Continenti

Altro appuntamento della manifestazione è il Mondopic durante il quale espositori e chef di tutto il mondo presentano i loro prodotti. Sul Lungomare e Lungofiume trovano spazio gli stands della mostra Mercato Mangiare del Mediterraneo dove sono presentate annualmente le novità e le specialità a base di peperoncino, con degustazione gratuita e prezzi popolari per gli acquisti.

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La satira incandescente delle Vignette sul ring

Non si può dire peperoncino senza pensare immediatamente alla irritazione provocata dalla molecola della capsaicina che gli conferisce il gusto piccante, ma cosa c'è di più irritante della satira?

Questo è il senso delle tre serate dedicate alla satira e alla finalissima del concorso "Vignette sul ring", competizione aperta da gennaio ad agosto, ma che vede la sua conclusione a Diamante.

Tutto si svolge su di un ring, come in una competizione di boxe, dove l'arbitro di volta in volta suggerisce ai concorrenti i temi da trattare. Il vincitore è decretato dagli applausi del pubblico che segue lo scontro attraverso lavagne luminose.

Mostre ardenti e buskers frizzanti

In ogni edizione il Festival propone cinque mostre: Due fotografiche, due satiriche ed una dedicata all'arte in senso stretto ( pittura e scultura) che annualmente cambiano collocazione.

Una delle mostre fotografiche è dedicata al vincitore del Concorso nazionale Rosso Piccante, promosso sempre dall'Accademia, e l'altra ai fotografi emergenti. Nelle cinque giornate il Borgo è invaso da artisti di strada (Stradateatro) che interagiscono con i presenti, attraendoli in un turbinio di divertimento e di gioco. Ai buskers tradizionali, (gruppi folkloristici, equilibristi, trampolieri), da qualche anno si è aggiunto il raduno delle statue viventi, iniziativa unica in Italia.

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Campionato nazionale dei mangiatori di peperoncini

E' forse questo l'evento più curioso e atteso del Festival. Dopo le eliminatorie nazionali la finalissima si svolge in Piazza Municipio, nella serata di sabato. Il peperoncino è "un re democratico" (come amano dire i calabresi) per cui non esistono differenze di regole dipendenti dal sesso dei concorrenti che per mezz'ora masticano la spezia afrodisiaca senza interruzione.

Il record da battere è ancora quello di Francesco Vecchio (dentista di Erba) che nel 1997 sorprese tutti per essere riuscito ad ingerire in mezz'ora 820 grammi di piccantissimo "diavolino". #Accademia del peperoncino #Cultura Cosenza