Finalmente giunge una bella notizia dalla regione #Calabria. Tre ragazzi, tutti trentenni, che si erano dispersi nelle montagne della Sila per andare a funghi, hanno ritrovato la via di casa e nessuno di loro è rimasto ferito. Il tutto è accaduto nella giornata di domenica 11 settembre. I tre ragazzi si erano recati in Sila, nel cosentino, per un'escursione. Ad un certo punto hanno perso la via del ritorno. Vediamo tutti i dettagli che sono emersi in seguito all'intervento delle forze dell'ordine.

I tre sono stati aiutati a ritrovare la via di casa

La tragedia è stata sfiorata ieri nel cosentino. I ragazzi di Crotone si erano recati nelle montagne della Sila alla ricerca di funghi.

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I tre amici aveva lasciato la loro vettura nel comune di Crotonei, nella località 'Casa Pasquale'. Da qui erano partiti per la loro ricerca addentrandosi nei fitti boschi. Purtroppo però la visibilità era molto limitata a causa del brutto tempo. Le pessime condizioni meteorologiche non hanno dato loro la possibilità di orientarsi e così hanno smarrito la strada del ritorno. Subito hanno richiesto aiuto ai carabinieri e in particolare alla centrale operativa del comando provinciale di Crotone.

Tramite il 112 i carabinieri sono stati informati e si sono precipitati ad aiutare i tre dispersi. I soccorsi sono stati prontamente attivati e diverse pattuglie della zona sono state allertate. Anche il Corpo della Forestale dello stato si è impegnato nelle ricerche. Il Maresciallo della centrale, Antonino di Marco ha invece provveduto a tranquillizzare i trentenni ed ha fatto spegnere gli smartphone a due di essi in modo da evitare che la batteria si consumasse.

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Grazie alle sue indicazioni i tre sono giunti verso un centro abitato. Qui hanno incontrato un allevatore che, stupito della situazione, ha subito indicato loro la via per il ritorno. Grazie all'uomo sono riusciti a raggiungere la loro autovettura. Per fortuna tutto si è concluso per il verso giusto e i tre sono ritornati a casa, dai loro familiari, con tanta paura, ma sani e salvi. #Cronaca Cosenza