Sono le 3:30 circa di venerdì 30 ottobre, alcuni autisti in transito sulla SS18 nel tratto che costeggia la Riviera dei Cedri, nota alle cronache per le condizioni impervie, si accorgono del fumo e delle fiamme altissime sprigionarsi da un noto locale della zona. Il disco bar è chiuso da giorni e per fortuna al suo interno non c'è nessuno. Ma l'#incendio sta bruciando ogni cosa. Quando i vigili del fuoco giungono sul posto, la scena è raccapricciante. È andata distrutta anche gran parte dell'arredamento esterno, protetto da una vetrata in plexiglass ormai segnata dalla fuliggine e dall'alta temperatura. Le sedie bianche di plastica sono l'emblema del dramma che si sta consumando: piegate su se stesse, sciolte come un gelato al sole. 

Ancora sconosciuti i motivi del folle gesto

Non si è trattato di un black out o corto circuito.

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Da una veloce ricostruzione, le forze dell'ordine della Tenenza di Scalea, hanno individuato diverse componenti che farebbero pensare a una matrice dolosa del gesto. Non è escluso che presto si potrebbe risalire anche agli autori, dal momento che gli inquirenti stanno già visionando le registrazioni delle telecamere posizionate nel locale e quelle degli edifici pubblici e privati della zona. Sconosciute, invece, le ragioni che hanno dato vita all'episodio, anche se il sospetto è che possa essersi trattato, quasi certamente, di una ritorsione nei confronti dei proprietari. Nella serata di ieri, gli uomini dell'Arma hanno proceduto con i controlli a tappeto in tutta la zona dell'alto Tirreno, perquisendo decine di persone ed effettuando numerosi posti di blocco, anche se, al momento non risulta nessun nome iscritto nel registro degli indagati.

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La notizia dell'incendio ha gettato nello sconforto l'intera comunità, che, di bacheca in bacheca, si è stretta in un simbolico abbraccio ai gestori del disco bar. I giovani fratelli, stimati e ben voluti da tutti in paese, avevano annunciato la riapertura per il prossimo 8 di ottobre, dopo un brave periodo di ferie che li aveva rigenerati dalle fatiche della bella stagione.

#altoTirrenocosentino