La guerra in Siria oltre a portare morte e disperazione, ha provocato la più grande crisi emigratoria dalla seconda guerra mondiale. Migliaia di siriani intrappolati in campi profughi nei paesi limitrofi, soprattutto in Turchia, non riescono a trovare lavoro e scelgono disperatamente di vendere i loro organi al fine di sostenere le proprie famiglie. Organizzazioni criminali senza scrupoli approfittano di questa situazione tragica, Israele e Turchia hanno un ruolo chiave nell'impennata del traffico di organi umani. Donatori in Turchia possono guadagnare diecimila dollari per un rene, ma a un profugo siriano non vengono mai pagati più di tremila dollari e a volte anche meno della cifra pattuita.

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Anche i palestinesi vittime dell'orrendo business

Israele da molto tempo espianta organi a palestinesi uccisi senza l'autorizzazione delle famiglie, nel corso degli anni le denunce in merito si sono moltiplicate. I cadaveri vengono restituiti ai propri cari con parti del corpo mancanti, soprattutto cornee, cuori e reni. Un rapporto della BBC di alcuni anni fa ha rivelato che Israele è il più grande destinatario di donazioni di organi, ma il paese con il minor numero di donatori. Un sistema delinquenziale piramidale, con broker, traduttori, reclutatori e conti bancari in tutto il mondo. Nonostante il traffico di organi sia una violazione palese del diritto internazionale, criminali israeliani stanno ancora raccogliendo attivamente organi provenienti dai paesi più poveri del mondo.

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Un crimine autorizzato

Il commercio illegale di organi è un crimine condonato in molti paesi, Stati Uniti in primis, dove i ricchi possono permettersi di pagare costi aggiuntivi al fine di essere in cima a liste d'attesa per ricevere fegati, reni e cornee. I colpevoli raramente finiscono in prigione, al contrario spesso vengono coperti da amici influenti. Anche i terroristi dell'ISIS hanno fiutato l'affare e sono molto attivi nel commercio di organi, di solito espiantati a soldati iracheni e siriani uccisi in combattimento o giustiziati.  Alcuni chirurghi turchi e intermediari israeliani sono coinvolti in questi crimini spregevoli, migliaia di interventi chirurgici sono stati effettuati su donatori provenienti oltre che da paesi in conflitto come Iraq e Siria, anche da Moldavia e Kosovo. I destinatari di solito sono personaggi facoltosi provenienti da Canada, Germania, Israele e Stati Uniti. #Esteri #Medio Oriente