Le ha chiesto un appuntamento, con la scusa di volerle restituire il cellulare che aveva rubato qualche giorno prima dal comodino in cui era custodito. #Vania Vannucchi (46 anni al momento della morte) non avrebbe mai immaginato che quelle sarebbero state le sue ultime ore di vita. L'infermiera è morta a causa di una trappola mortale ordita dal suo ex, Pasquale Russo (46) il quale non accettava i suoi continui rifiuti. 

Vania Vannucchi: le dinamiche dell'omicidio

Gli inquirenti hanno provato a ricostruire le dinamiche dell'omicidio di Vania Vannucchi, l'infermiera 46enne uccisa dal suo ex amante Pasquale Russo. La donna è stata arsa viva.

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Due giorni prima dell'omicidio, il Russo aveva fatto sparire il cellulare della sua ex, in seguito, aveva usato il telefonino come "esca" per chiedere alla donna un ultimo incontro. Mentre bruciava, la povera Vania era riuscita a fare il nome del suo assassino. L'infermiera era separata ed era madre di due figli, di 17 e 21 anni. La donna è stata data alle fiamme lo scorso 2 Agosto a Lucca. 

Pasquale Russo: identikit di un assassino

Pasquale Russo, amante ed omicida dell'infermiera Vania Vannucchi, ha una moglie ed è padre di tre bambini. L'uomo è l'unico accusato dell'omicidio. Tre mesi fa, il Russo aveva picchiato la donna durante un litigio. Nonostante ciò, Vania aveva deciso di non sporgere denuncia. Pasquale Russo è stato arrestato e dovrà rispondere di omicidio aggravato da crudeltà e futili motivi.

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Purtroppo, quel fatidico 2 Agosto, i vigili del fuoco arrivarono sul piazzale dell'ospedale di Lucca, teatro del barbaro omicidio, ma purtroppo per Vania era già troppo tardi. 

Pasquale Russo: scuse poco credibili

Mentre Vania Vannucchi veniva trasportata agonizzante in ospedale, gli investigatori hanno scovato il cellulare della donna nell'auto di Pasquale Russo, ex amante di Vania. Ora gli inquirenti sono convinti che quel telefonino sia stato usato come "esca" per attirare la povera infermiera sul luogo dove sarebbe stata in seguito uccisa. Il Russo ha riferito scuse molto infantili al pm riguardo l'odore di benzina di cui l'uomo era impregnato, quando ha aperto alla polizia. "Mi sono ferito facendo alcuni lavoro in casa" "Avevo preso la benzina per il tagliaerba. Gliel'ho buttata addosso per sporcarla, per imbrattarla" ha detto. Affermazioni che non convincono ovviamente nessuno. Per aggiornamenti su questa ed altre notizie di cronaca, cliccate Segui#Toscana #cronaca nera