A ridosso della sentenza della Cassazione che si pronuncerà in merito al delitto di Sarah Scazzi che vede imputate la cugina #Sabrina Misseri e la zia Cosima Serrano, parla la sorella di Sabrina, Valentina Misseri. Come reso noto dalla trasmissione 'Storie Vere', in onda su Rai1. Valentina vuole che si conosca il contenuto di alcune lettere di Sabrina che alludono al fatto che sia in preda all'ansia per la sua vicenda giudiziaria. Addirittura Sabrina scrive di aver sognato il pubblico ministero nell'atto di rincorrerla con un coltello, chiaro sintomo del fatto che la ragazza sia fortemente impressionata a livello emotivo dalla sua esperienza in carcere. Assieme alla madre Cosima, è stata infatti condannata all'ergastolo, in attesa che la Cassazione si pronunci definitivamente sul caso.

Michele il vero assassino?

Secondo #Valentina Misseri, il vero colpevole sarebbe Michele, suo padre, che avrebbe accusato Sabrina per evitare, a detta sua, che altri parenti innocenti potessero essere indagati. Va ricordato, però, che i giudici non hanno mai creduto alla colpevolezza di zio Michele, benchè fosse stato lui stesso inizialmente a confessare. Attualmente Michele è indagato solo per il reato di occultamento di cadavere. Come fa Valentina ad affermare con certezza che l'assassino di Sarah sia proprio suo padre? La donna ha dichiarato che proprio Michele glielo avrebbe confidato. Insomma, ancora una volta in casa Misseri si grida all'innocenza di Cosima e Sabrina.

L'ultima parola spetta però alla Cassazione che si pronuncerà tra poco meno di un paio d'ore su un delitto così efferato che ha tenuto l'Italia col fiato sospeso per troppo tempo. Sarah merita che sia fatta giustizia, con un colpevole certo e non soltanto ipotizzato. Nonostante il rimbalzo di accuse reciproche tra padre, figlia e madre, i giudici sapranno sicuramente guardare oltre e giudicare con imparzialità, in quanto è stato calpestato un fiore bellissimo, una tenera vita di soli 15 anni. Per restare sempre aggiornati su casi di cronaca come questo, cliccate sul tasto 'segui' in alto. #Michele Misseri