Inchiesta #Consip. La Procura vuole fare chiarezza in merito perché, effettivamente, ci sono ancora molti punti da chiarire. Ieri è arrivato a Roma anche il governatore della Puglia, Michele Emiliano, che è stato sentito, in veste di teste, dal pm Palazzi. L'audizione si è svolta nell'ufficio del procuratore Pignatone. Il pubblico ministero ha sentito Emiliano riguardo agli sms che ricevette da Tiziano Renzi, padre dell'ex premier Matteo, e Luca Lotti, attuale ministro dello Sport. La Procura di Roma crede che Romeo abbia sfruttato l'amicizia tra Renzi e Russo per accaparrarsi gli appalti Consip.

Emiliano non è indagato

Il governatore della Puglia è arrivato puntualmente a Roma.

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La Procura ha subito acquisito gli sms che Emiliano aveva ricevuto da Renzi e Lotti. Il candidato alle prossime primarie del Pd è rimasto nell'ufficio del procuratore Pignatone per circa un'ora. Emiliano non è attualmente indagato. Il pm lo ha ascoltato in veste di testimone, facendogli domande su quegli sms ricevuti da Renzi senior e Lotti. Il papà di Matteo Renzi, invece, è indagato per traffico di influenze in concorso. L'indagine Consip è alquanto nebulosa. Oltre a Tiziano Renzi sono indagati l'imprenditore Romeo (attualmente in carcere) e il manager Marco Gasparri. Ambedue sono accusati di corruzione. Romeo, per l'accusa, avrebbe sborsato la bellezza di 100.000 euro nell'arco di 3 anni per ottenere informazioni importanti relative alle gare. L'inchiesta, trasferita da Napoli a Roma, vede indagati, tra gli altri, anche Tullio Del Sette, comandante generale dell'Arma dei carabinieri ed Emanuele Saltalamacchia, comandante della Legione Toscana dei carabinieri.

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Anche per loro l'accusa è di corruzione.

Lotti è sereno

Michele Emiliano ha sottolineato di volersi candidare alle prossime primarie dem, escludendo la presenza di conflitti d'interesse: 'Ciascuno di noi è obbligato a collaborare'. Il governatore doveva essere interrogato lo scorso 1 marzo 2017 ma l'audizione era stata rinviata. Lotti, invece, è sereno e ribadisce che prima o poi la verità 'verrà a galla'. #Cronaca