Era troppo bella, quindi ha cercato di ucciderla. Prosegue il processo a carico di Edward John Herbert, un uomo che, due anni fa, gettò liquido infiammabile sulla figlia di tre anni e le diede fuoco. Il motivo? Quella bimba era 'troppo bella'. La piccola riportò gravi ustioni sul 13% del corpo. Oggi ha 5 anni e porta addosso i segni della rabbia del padre. Il furioso australiano gettò combustibile anche sull'altra figlia, di sette anni, ma non le diede fuoco. Edward John ha ammesso il terribile gesto, compiuto a Perth, in #australia.

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La testimonianza di una vicina di casa

Una bimba di tre anni provò molto dolore, un paio d'anni fa.

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Il padre, dopo averle gettato del liquido infiammabile sul corpo le diede fuoco. Un dolore doppio: fisico e morale. Quell'uomo in cui riponeva grande fiducia la tradì. I giudici australiani hanno sentito recentemente una vicina di casa di Edward John Herbert, che sentì urla provenire dalla casa dell'uomo e, per questo, cercò di capire cosa stesse accadendo. La teste ha riferito di aver cercato di domare le fiamme con una coperta. Nonostante ciò, la piccola riportò gravi ustioni. Ancora oggi ha numerose cicatrici sul corpo. I magistrati della Supreme Court of Western Australia hanno accertato che il signor Herbert, nei giorni antecedenti al terribile gesto, assunse molto alcol e fumò cannabis. Prima di dare fuoco alla figlia, l'uomo prese un coltello e minacciò la compagna. Questa cercò, invano, di calmarlo.

Il terribile gesto davanti alla compagna

Herbert diede fuoco alla figlia più piccola davanti alla compagna, che rimase scioccata. L'uomo versò liquido infiammabile anche sulla figlia più grande, affetta da autismo, ma non appiccò il fuoco, forse per l'arrivo della vicina di casa, Stephany Bochorsky.

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Questa portò subito le piccole fuori da quella stanza e cercò di domare le fiamme. Edward John non nega gli addebiti ma non vuole essere definito un uomo con problemi di mente. Una cosa è certa: prima di dare fuoco alla figlia beveva molto alcol, specialmente birra, e fumava cannabis. La compagna di Edward John ha confessato ai magistrati che l'uomo, nei giorni precedenti al tragico episodio, sembrava strano e paranoico. #Cronaca #Esteri