Per oltre tre anni ha approfittato dell'infermità fisica e psichica di una cliente della sua banca, ammalata di Alzheimer, per raggirarla e sottrarle diversi beni e centinaia di migliaia di euro. E' accaduto a Rovigo: le Fiamme Gialle del nucleo della polizia tributaria della città veneta hanno tratto in arresto una bancaria e operato un sequestro preventivo di oltre 600.000 euro tra titoli, contanti e depositi vari. L'operazione è stata condotta in tre città: Rovigo, Ferrara e Milano.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, attraverso un meccanismo di suggestione e condizionamento psicologico la donna era riuscita a farsi nominare erede universale dalla povera anziana, ormai deceduta da un anno. Inoltre, grazie ad una carta di credito, intestata all'anziana ma finita nella disponibilità della bancaria, la donna aveva prelevato diverso contante per un ammontare complessivo di 32.040 euro; negli ultimi tre anni, infatti, la donna aveva operato per raggirare la signora approfittando del progredire montante dell'Alzheimer.

Senza accontentarsi di poter prelevare liberamente con il bancomat. la donna aveva posato gli occhi sugli ingenti beni dell'anziana facendosi nominare sua erede universale tramite la firma del testamento, appena tre giorni prima che la signora entrasse in una casa di riposo a Rovigo.

Testimonianze e perizie

Gli investigatori, oltre ai conti bancari, si sono avvalsi delle testimonianze dei sanitari, delle badanti dell'anziana e degli altri dipendenti della banca in cui lavorava la truffatrice, indagata per il reato di circonvenzione di incapace, punibile con la reclusione da due a sei anni.

Si stanno svolgendo anche delle perizie grafologiche in modo da appurare se alcune delle firme apposte sulle distinte di prelievo bancario siano state fatte effettivamente dall'anziana signora. Il #raggiro è venuto alla luce proprio a causa dell'avidità della bancaria, non solo durante i prelievi, ma anche in spregiudicate operazioni di credito compiute una volta avuto il pieno accesso al patrimonio della cliente. #Cronaca #truffa