Ebbene si L'#italia e' entrata nell'elenco dei Paesi 'a rischio salute' per gli americani che intendono viaggiare all'estero. Ma come mai tale affermazione? La causa è evidentemente collegata ai numerosi casi di morbillo che si sono manifestati nell'ultimo periodo nel nostro Paese. Cosi alcuni Centri di Controllo e Prevenzione negli #USA hanno rilasciato una sorta di 'linea guida' a tutti i cittadini americani intenzionati a visitare lo 'stivale'. Gli stessi sono pertanto invitati a prendere 'banali' ma fondamentali misure precauzionali. Si passa dalle vaccinazioni a lavarsi più volte le mani prima di toccarsi il viso.

Usa, Italia entra in 'viaggi a rischio'

I Centri di Controllo e Prevenzione incoraggiano quindi i cittadini americani ad evitare 'inutili' contatti fisici con persone che in qualche modo potrebbero essere portatori di malattie.

Pubblicità
Pubblicità

Nel particolare gli USA hanno mosso l'allerta per il morbillo, ormai ritornato di 'moda' fra le malattie più diffuse in Italia. La salute dei cittadini italiani è seriamente a rischio?

Sicuramente l'allerta non è fra le più elevate, visto che i Centri di Controllo e Prevenzione hanno affibbiato all'Italia il 'bollino verde', il meno pericoloso fra le misure di prevenzione. Le stesse che di recente erano state mosse dal governo USA nei riguardi del Brasile. A gennaio 2017 è stata infatti notificata dal Brasile un’epidemia di febbre gialla, che in modo rapido si è estesa verso la costa atlantica, in aree precedentemente non considerate a rischio. L’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha pertanto raccomandato di sottoporsi alla vaccinazione contro la febbre gialla. L'invito è rivolto in particolar modo a tutti coloro che hanno l'etichetta di 'viaggiatori internazionali'.

Pubblicità

Salute messa sempre più a repentaglio negli ultimi anni.

Salute in pericolo causa Morbillo

Ma ritorniamo ad esaminare la causa della situazione 'preoccupante' evidenziata dal governo USA in Italia. La nostra salute è messa a dura prova, visto che da gennaio in Italia sono stati annotati circa 1500 casi di morbillo ( dato aggiornato a inizio aprile 2017) . Dato 'pauroso' se si va a osservare la situazione del 2016. L'anno passato i casi di contagio da morbillo erano stati 'appena' 866. L'aumento è pertanto stato del 230%, dato che fa indubbiamente riflettere.

Da ricordare che il morbillo è una malattia causata da un virus che prevalentemente si manifesta nei bambini entro i 9 anni di età. In Italia 'solo' l'85% dei bambini è coperto dal morbillo attraverso la vaccinazione, percentuale fra le più basse degli ultimi 10 anni. La preoccupazione sorta nel 2017, dopo che i moltissimi casi di morbillo si sono manifestati anche in Paesi come la Romania o il Belgio.

E' pertanto 'giustificato' il comportamento degli USA che già nel 2015 dovettero affrontare un'epidemia di morbillo. Anche li la causa fu dovuta ad un palese calo di vaccini. Riusciremo in qualche modo a debellare una fra le principali cause di problemi alla salute attualmente presente in Italia?