Attacco violento alla sede di Front National di Parigi. Il partito politico francese è stato vittima di un tentato incendio doloso nella notte tra il 12 e il 13 aprile, a dieci giorni dal primo turno delle elezioni presidenziali stabilite per il 23 aprile in Francia. La leader del partito politico di destra Marine Le Pen ha subito annunciato la denuncia nei confronti di "gruppetti di estrema sinistra" responsabili, secondo lei, del divampare delle fiamme.

Le conseguenza del tentato incendio non sono gravi. Un tappetino e una porta situata all'ingesso del quartier generale politico sono rimasti danneggiati dalle fiamme.

Immediato l'intervento, intorno alle 3.00 di questa notte, dei Sapeurs-Pompiers, (i vigili del fuoco francesi), i quali sono riusciti a fermare il divampare dell'incendio. La sede del partito, situata al numero 262 in rue du Faubourg Saint-Honoré, è quella distante dall'Arco di Trionfo parigino e, i pompieri hanno rilasciato un comunicato sostenendo che l'incendio ha "danneggiato una porta e uno zerbino" ed è stato "rapidamente domato".

Xenofobia

Negli attimi conseguenti allo spegnimento delle fiamme sono state rinvenute alcune scritte lasciate sui muri del quartier generale politico. 'Fn vs Klx' le lettere individuate, e l'attacco con "cocktail molotov" è stato rivendicato dal gruppo "combattere per la xenofobia", in opposizione agli ideali politici e sociali del partito Front National di Le Pen.

L'incendio è scaturito dal lancio di bottiglie Molotov contro la sede del partito. Un interlocutore anonimo ha anche riferito alla stampa che lo stesso gesto è stato effettuato oggi nei confronti della sede del giornale di estrema destra Presént.

“Il dibattito democratico deve avvenire nelle urne elettorali”, ha riferito alla stampa il ministro dell'interno francese Matthias Fekl, attribuendo la frase di “atti inaccettabili” al tentato incendio doloso.

La leader del partito politico Marine Le Pen è però intervenuta in diretta sull'emittente radio France 2, attribuendo la responsabilità del gesto a "gruppetti di estrema sinistra" e accusando il Governo: la leader ha affermato che i piromani di sinistra siano liberi di operare con la complicità delle istituzioni. L'incendio sopraggiunge a dieci giorni dalle imminenti elezioni presidenziali francesi, che vedono proprio Marine Le Pen, insieme ad Emanuel Macron, in testa ai sondaggi.