Questa è l'incredibile storia di #Lavinia Woodward, 24 anni, studentessa del Christ Church College di Oxford, accusata di tentato omicidio nei confronti del fidanzato conosciuto su Internet. Dopo una festa, i due ragazzi, entrambi ubriachi e sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, rientrano in camera e da quel momento è il caos: Lavinia perde completamente la testa colpendo il compagno alla gamba con un coltello da cucina. Dopo qualche minuto di colluttazione, la giovane scaraventa sul fidanzato anche un laptop, un vaso e un bicchiere. Nonostante questo, non andrà in prigione perché secondo il giudice "è troppo intelligente".

Il giudice rimanda la sentenza di quattro mesi

La giovane, che da sempre sogna di diventare un cardiochirurgo di successo, era sotto l'effetto di droghe e alcool quando ha accoltellato il fidanzato.

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Secondo la legge inglese dovrebbe scontare la sua pena in carcere, ma almeno per il momento non sarà così. Jan Pringle, il giudice che ha esaminato il suo caso, ha infatti rinviato la sentenza suo carico di quattro mesi, affermando che per il momento la studentessa di Oxford deve tenersi lontana da alcool e droghe e non deve ripetere il reato. "Non deve andare in prigione perché ha un talento strabiliante - ha detto il giudice -. Credo sia sbagliato impedire a questa giovane ragazza talentuosa di inseguire i propri sogni e svolgere il lavoro che desidera, sarebbe una pena troppo severa".

Una studentessa brillante con molte pubblicazioni

L'avvocato della Woodward, James Sturman, durante il processo ha fatto riferimento ad una serie di abusi e violenze che Lavinia avrebbe subito dal precedente fidanzato.

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Sturman ha anche insistito sull'importanza di garantire un futuro alla giovane studentessa, le cui ricerche sono già state pubblicate su importanti riviste mediche come Annals of Thoracic Surgery e The Journal of Physiology. La Woodward, dopo essersi brillantemente laureata all'Università di Medicina e Chirurgia di Oxford, si è trasferita a Milano, dove vive attualmente. Il suo caso ha fatto il giro del mondo in poche ore, dividendo così l'opinione pubblica.

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