"Dopo le tappe già effettuate a Torino, Udine, Padova e Treviso, sono sempre più convinto dell’utilità di avvicinare le aziende presenti sul territorio agli strumenti che la #farnesina può mettere a loro disposizione per l’internazionalizzazione". Così il ministro Angelino Alfano, in una nota apparsa sul sito web ministeriale, sull'ennesima tappa del percorso “La Farnesina incontra le #imprese”, organizzata ieri a Firenze presso Confindustria. Alfano ha spiegato i termini dell'impegno: "Sia fornendo assistenza istituzionale e informazioni in loco tramite la rete diplomatica, sia favorendo sinergie tra i vari attori del sistema Italia". Il discorso riguarda anche le banche e le aziende interessate a internazionalizzare.

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Expo internazionale di Astana

In tema di internazionalizzazione e sinergie, alla Farnesina si è svolta nei giorni scorsi la presentazione della partecipazione dell’Italia all’Expo internazionale in programma ad Astana, capitale del Kazakistan, dal giugno a settembre. Iniziativa sul tema “L’Energia del Futuro”. Previsto un padiglione italiano, ampio poco meno di mille metri quadrati. Una delle strutture più grandi dell’intera esposizione, che offrirà al visitatore un "percorso immersivo" nell’evoluzione dell’energia in Italia, dal Dopoguerra in poi, sino alle più recenti tecnologie in grado di ridurre drasticamente le emissioni di CO2, di aumentare fortemente l’efficienza energetica e promuovere concretamente fonti alternative. Complessivamente centoquattro i Paesi e tredici le organizzazioni internazionali aderenti a Expo Astana.

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I soggetti italiani saranno coordinati da Maeci, Mise e Ice. A sostenere il padiglione italiano il Ministero dell’Ambiente, l'Enea e diverse imprese, associazioni e fondazioni. Quindici le Regioni sponsor: Friuli, Veneto, Lombardia, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Campania, Puglia, Basilicata e Sardegna. Si alterneranno ad Astana secondo un calendario di “settimane di protagonismo”.

Macedonia, Inso si aggiudica appalto per il polo ospedaliero di Skopje

Intanto, dalle pagine telematiche del ministero degli Esteri, si apprende che Inso si è aggiudicata l'appalto per il rifacimento del polo ospedaliero di Skopje. Un progetto del valore di 72 milioni di euro. Prevista la realizzazione di un nuovo complesso di nove piani, in quattro anni. Il più imponente investimento pubblico per infrastrutture mediche del Paese. Un progetto finanziato dalla Banca di sviluppo del Consiglio d'Europa. Inso, società italiana che fa parte del Gruppo Ferfina, ha preso parte alla gara pubblica del Ministero della Salute in consorzio con Granit e Beton, le due maggiori società macedoni di costruzioni.

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Anche il progetto esecutivo che il consorzio italo-macedone sarà chiamato a portare a termine riguarda un'impresa italiana, la Aren di Torino, per un valore di circa un ilione e mezzo di euro.

Porte aperte, IX Giornata della trasparenza

E da ieri ha preso il via la IX edizione di "Farnesina porte aperte", fino all'11 maggio. L'apertura al pubblico consente di ampliare la trasparenza sulle attività della diplomazia italiana, avvicinando i cittadini alla politica estera. Filo conduttore la ricorrenza del sessantesimo anniversario dei Trattati di Roma. Il 9 maggio, Festa dell’Europa, sarà anche l’occasione per celebrare un progetto che ha garantito pace e sviluppo. I visitatori potranno ammirare il patrimonio storico e artistico della Farnesina. Attraverso tale appuntamento, la Farnesina aderisce, inoltre, a "Open house Roma 2017", che celebra il design e l’architettura della Capitale. Si può prenotare una visita guidata del Palazzo della Farnesina oggi e domani, mediante un link disponibile sul sito internet del ministero. Visita gratuita in 90 minuti.