Nel primo pomeriggio di oggi, 14 maggio 2017, nella domenica della Festa della Mamma, precisamente alle ore 12,52, si è verificato un lieve #Terremoto di magnitudo 3.0 in provincia di Bolzano. Secondo i primi dati EMSC la #scossa era di magnitudo 3.1, poi ricalcolata al ribasso anche dall'INGV, secondo cui l'epicentro del #sisma sarebbe avvenuto a soli 4 chilometri di distanza rispetto a Vipiteno, località turistica che ospita oltre 6.000 persone. Qui il terremoto è stato avvertito dalla popolazione che, allarmata dall'evento, ha postato immediatamente commenti sui social, descrivendolo come "forte". La scossa è stata abbastanza superficiale, in quanto si sarebbe verificata a circa 11 chilometri di profondità.

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Non viene riscontrato nessun danno né a cose né, tantomeno, a persone.

Scosse sul confine fra Alto Adige e Austria

Il 12 maggio, alle ore 9,44, una scossa di magnitudo 3.6 aveva colpito l'Austria meridionale. Il sisma, avvenuto ad una profondità di circa 15 chilometri, è stato notevolmente avvertito ad Innsbruck, nota località turistica austriaca. Per quanto nota come area a basso rischio sismico, in realtà la cittadina di Innsbruck è stata più volte colpita da terremoti anche abbastanza intensi. Infatti, se si scava nella memoria dei secoli passati, si può risalire ad un terremoto molto forte il 22 dicembre del 1689. L'evento, ad oggi stimato magnitudo 5.6, fu in grado di provocare gravi danni al Duomo della città e ad altre strutture pubbliche e private, causando non pochi disagi per le popolazioni locali.

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Sismicità dell'Alto Adige

Il terremoto odierno rientra assolutamente in quella che è la normale attività sismica dell'area epicentrale. Infatti, per quanto la Provincia di Bolzano sia catalogata in zona 4, cioè area a basso rischio sismico, in realtà il comune di Vipiteno è catalogato in zona 3, cioè a medio-basso rischio sismico, dove sono possibili scuotimenti anche di modesta entità. Difficile dimenticare, infatti, il terremoto del 7 luglio 2001. Una scossa intensa, di magnitudo compresa fra 5.2 e 5.4 della scala Richter, colpì proprio quell'area, generando effetti fino al VII grado della scala Mercalli. Oltre che lo spavento dei numerosi turisti e della popolazione locale, il forte scuotimento tellurico provocò molteplici frane. In totale si contarono 4 vittime. Quindi, anche una zona considerata a basso rischio sismico, può essere colpita, pur se raramente, da eventi anche di moderata intensità.