Ieri sera Londra è stata nuovamente teatro di un attentato di matrice terroristica che ha scosso un tranquillo sabato sera mentre l'attenzione del mondo era concentrata sulla finale di Champions League a Cardiff, tre terroristi a bordo di un furgone si sono lanciati sulla folla al London Bridge causando la morte di sei persone ed il ferimento di altre 48. Nella fuga si sono diretti verso la zona di Bourogh Market e lì sono scesi dal furgone e brandendo coltelli hanno iniziato a ferire i passanti.

La polizia è intervenuta prontamente riuscendo ad uccidere i tre terroristi, l'attentato è avvenuto ad appena una settimana dai tragici fatti di Manchester ed a poco più di due mesi dall'attentato a Westimer.

L'attentato è avvenuto ad appena cinque dal voto in Gran Bretagna ed il premier Theresa May ha prontamente convocato i vertici della sicurezza.

Cosa sta accadendo in Gran Bretagna?

La terra di Shakespeare sempre essere diventata il nuovo obiettivo di attacchi terroristici, dopo quelli compiuti ripetutamente in Francia ed in Germania, l'attenzione degli estremisti sembrerebbe essersi spostata in Gran Bretagna. Il terrore aleggia ormai sull'Europa intera, il problema di fondo è l'incapacità da parte delle forze di sicurezza di riuscire a tenere sotto controllo la situazione perché ormai la tecnica usata dai terroristi è diventata così imprevedibile da impedire alle forze di sicurezza di intervenire prontamente anticipando le mosse dei terroristi.

La guerra al terrorismo continua ma va migliorata

Gli attacchi alle roccaforti del terrore non bastano perché a far paura sono uomini perfettamente integrati nella realtà europea, nata sul suolo britannico, francese che però nascondono in se un profondo odio nei confronti della società occidentale e questo è imprevedibile, le forze di polizia nonostante le segnalazioni non riescono a fermare questi gruppi di estremisti.

Così il terrore si diffonde e tutti noi nel nostro quotidiano viviamo nel terrore che possa accadere anche a noi. I terroristi non si fanno scrupoli di colpire gli innocenti, basti pensare al concerto di Ariana Grande ed alla morte di ragazzi innocenti che erano lì solo per divertirsi.

Suscitare terrore, questa è la vera arma nelle mani dei terroristi perché ormai si esce di casa con la paura, si sale sui mezzi con l'angoscia che qualche esaltato possa farsi esplodere.

Anche un tranquillo sabato in un pub, in strada diventa un obiettivo del terrorismo. Per questo motivo i governi dovrebbero indirizzare tutti i loro sforzi per cercare di prevenire simili attacchi restituendo alle persone la libertà di vivere senza la paura la loro quotidianità.