Centinaia d’#incendi stanno colpendo in questi giorni diverse aree della Penisola. Il grande caldo e la siccità stanno assumendo un peso rilevante. Oltre quattrocento gli automezzi utilizzati dai #vigili del fuoco per affrontare una vera e propria emergenza. Circa novecento i vigili impegnati su tutto il territorio nazionale. La regione maggiormente interessata dal fenomeno è la Sicilia. A seguire Sardegna, Basilicata, Puglia, Campania e Calabria. Dagli ultimi aggiornamenti della situazione, pubblicati sul sito web dei Vigili del fuoco, si evince che solamente in terra siciliana sono stati effettuati circa duecentoquaranta interventi fra la vegetazione: primeggia la zona di Catania, con una cinquantina di operazioni portate a termine.

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In precedenza interventi anche al Parco Gioeni, da Belpasso ad Aci Trezza. Nel Siracusano, colpite Lentini, Augusta, Scordia e Avola. Nel Messinese, i villaggi di Salice, Sperone, Santo Stefano Briga, Faro Superiore e Casazza, nel capoluogo, Milazzo, Roccalumera, Patti e l'Isola di Lipari. Nel Trapanese, Castellammare Del Golfo, San Vito Lo Capo, Marsala, Mazara Del Vallo e Selinunte. A San Vito in particolare, evacuata una struttura turistica di contrada Sauci grande: ottocento gli ospiti interessati. Per consentire un rapido allontanamento, impiegati diversi natanti dei Vigili del fuoco.

Basilicata, evacuazione necessaria per seicento persone

Vigili del fuoco impegnati pure in Basilicata, a Bernalda, nel Materano: danni a una pineta, a due campeggi e alle strutture turistiche.

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Evacuazione necessaria per seicento persone. Interventi significativi anche in Calabria, a San Pietro in Guarano, nel Cosentino; in Puglia, sulle Isole Tremiti, e in Campania, alle pendici del Vesuvio. In questo caso, tre i Canadair utilizzati, diverse le squadre chiamate a intervenire.

Sardegna, in trecento hanno lasciato le proprie case

Non meno difficile la situazione in Sardegna: venti gli interventi per incendi di boschi e sterpaglie. Nell'area di Sassari, ad Alà dei Sardi, un incendio di vaste dimensioni si è sviluppato nelle vicinanze di alcune abitazioni: opportuna l'evacuazione. A Budoni, precisamente in località Luddui, circa cento persone hanno lasciato le proprie case, a scopo precauzionale. Stesso discorso per altre duecento a San Teodoro. A Nuoro, nella zona di Arzana, un incendio di notevoli proporzioni ha reso necessario l'intervento di quattro squadre dei vigili. Roghi anche in altre frazioni di Budoni, ad Agrustos e Berruiles. Sul posto hanno operato anche un elicottero e due canadair.

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La situazione in tempo reale

È possibile seguire la situazione in tempo praticamente reale, attraverso la pagina social dei Vigili del fuoco su Twitter: interventi nelle ultime ore anche a Narni, Olbia, Ozieri, tra Padru e Alà dei Sardi, Adrano. Quadro aggiornato costantemente anche sul sito internet della Protezione civile, dal quale si apprende anche dell'intenso lavoro svolto dai piloti di tredici Canadair, due elicotteri dei Vigili del fuoco e tre della Difesa, per spegnere sei roghi. In prima linea anche due Canadair francesi, a supporto della flotta, al lavoro a Sant'Anastasia. Dal primo gennaio al 13 luglio sono state complessivamente oltre ottocento le richieste di concorso aereo della flotta di Stato pervenute dalle Regioni alla Protezione civile. Picco massimo nel volgere degli ultimi dieci anni. Nel 2007, durante una stagione estiva ricordata fra le più complicate, erano state meno di cinquecento le domande, mentre nel 2012 avevano superato quota settecento.