Il rafforzato impegno militare dell'Italia [VIDEO]lungo le coste libiche potrebbe rendere totalmente superfluo l'apporto delle Organizzazioni non governative che operano nella zona. Il governo guidato da Paolo Gentiloni risolve in questo modo una questione spinosa che aveva sollevato parecchie polemiche nei mesi passati. Nell'occhio del ciclone alcune #ong, accusate senza mezzi termini dalla Guardia Costiera del governo libico di Accordo Nazionale di essere in combutta con i trafficanti e di imbarcare migranti irregolari da trasportare in Italia, con l'aggravante di introdursi senza alcuna autorizzazione nelle acque territoriali della Libia.

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Una 'seccatura' che Roma elimina, oltre che con il rafforzamento della presenza navale, anche con il codice messo a punto dal Viminale che ha posto severi paletti all'attività finora condotta dalle Ong.

Medici Senza Frontiere non firma il codice

Due organizzazioni hanno però deciso di non sottoscrivere il codice imposto dal Vimimale. Si tratta di Medici Senza Frontiere e della Ong tedesca Jugend Rettet. Msf critica in particolare due punti del regolamento, il primo riguarda la presenza di uomini armati a bordo. "Non accettiamo la presenza di armi, è una nostra regola valida in ogni Paese in cui operiamo - ha sottolineato il direttore generale di Msf, Gabriele Eminente - ed oltretutto contestiamo la questione dei trasbordi perché pregiudicherebbe le operazioni di salvataggio".

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Si tratta del secondo punto contestato, quello che vieta ai natanti delle organizzazioni [VIDEO] di trasbordare le persone raccolte in mare ad altre imbarcazioni, salvo per questioni d'emergenza. Il regolamento obbliga pertanto chi raccoglie i migranti a concludere l'operazione, trasportando gli stessi nel primo porto sicuro. La risposta del Viminale è, ovviamente, molto dura. "Chi non accetta il codice di condotta è fuori dal sistema organizzativo per il salvataggio in mare e ne subirà le conseguenze che potrebbero determinarsi, ad iniziare dalla stessa sicurezza delle imbarcazioni". Per le navi di Msf, alla luce di quanto descritto, i porti italiani potrebbero restare chiusi. Il codice è stato sottoscritto da altre Ong, quali Save the Children e Moas. #crisi migratoria