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"Ad oggi, non risultano distribuiti al consumo #uova o derivati contaminati da #fipronil sul territorio nazionale". È quanto si legge in una nota diffusa dal ministero della Salute, anche attraverso il sito internet ufficiale, dopo la "comunicazione diramata dalla Commissione europea" in merito "al coinvolgimento dell'Italia". Il ministero fa sapere, inoltre, d'aver effettuato "riscontri incrociati" tra gli elenchi di aziende", a quanto pare coinvolte, "e di quelle che hanno spedito prodotti in Italia" negli ultimi novanta giorni. Risulta solamente, "da una segnalazione delle autorità francesi", giunta l'8 agosto scorso attraverso il Rasff - Rapid alert system for food and feed - che "un'azienda di tale Paese ha acquistato uova da uno degli allevamenti olandesi interessati" e "le ha trasformate in ovoprodotti che ha poi venduto anche presso un'azienda italiana".

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La partita in questione è stata posta sotto sequestro, su disposizione ministeriale, dalle autorità sanitarie locali competenti. Dal ministero evidenziano che "il prodotto non è stato posto in commercio".

Piano di campionamenti anche su derivati e carni di pollame

In queste ore, il ministero sta valutando ancora con estrema attenzione tutte "le informazioni relative alla circolazione dei lotti in Europa", tenendo conto anche di "nuove segnalazioni sul sistema di allerta comunitario", provenienti "da Paesi prima non coinvolti". In tale valutazione, lo stesso ministero si avvale della massima collaborazione dei carabinieri, Nas, e della Autorità sanitarie regionali. Inoltre, è stato già predisposto un articolato piano di campionamenti non solo su uova, anche su derivati e carni di pollame, proprio "per la ricerca di Fipronil".

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Il campionamento, si legge nella nota, sarà effettuato anche senza specifiche segnalazioni, dunque in via assolutamente "cautelativa".

Insetticida a lenta attività d'azione

Il Fipronil, noto pure come fluocianobenpirazolo, è un insetticida a lenta attività d'azione. L'insetto ha il tempo di tornare alla colonia: è stato rilevato che le carcasse, nelle blatte, possono contenere quantità di antiparassitario residuo in grado di uccidere altri insetti nel luogo del "rifugio". Il Fipronil è usato come principio attivo in prodotti antiparassitari per gli animali da compagnia, insieme al Methoprene, repellente per pulci e zecche. I sintomi che si possono osservare nell'uomo, dopo esposizioni a notevoli dosi, sono ipereccitabilità, irritabilità, tremori e, in forme gravi, letargia e convulsioni. Nei casi sospetti è opportuno consultare tempestivamente un medico o rivolgersi direttamente al più vicino ospedale.

Proprietà e caratteristiche di un alimento fra i più diffusi

L'uovo di gallina è un alimento consumabile direttamente o come ingrediente in diversi patti delle cucine di tutto il mondo.

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Il colore del guscio dipende solo dalla razza e non ha alcuna influenza sulle caratteristiche nutrizionali. Il colore del tuorlo dipende dai pigmenti contenuti nel mangime. Il peso medio di un uovo di gallina è di circa 55 grammi. Le uova forniscono una quantità significativa di proteine e altri elementi nutritivi, anche vitamina A, riboflavina, acido folico, vitamina B6, B12, colina, ferro, calcio, fosforo e potassio. Rappresentano uno degli alimenti meno costosi. I principali Paesi produttori di uova sono Cina, Stati Uniti d'America, India, Giappone, Messico, Russia e Brasile. A seguire Indonesia, Francia, Thailandia, Ucraina, Turchia, Germania, Iran, Spagna, Italia, Paesi Bassi, Filippine, Regno Unito e Corea del Sud. Dal 2004, è necessario marchiare il guscio delle uova di gallina prodotte nell'Ue con un codice, che ne permette la rintracciabilità, indicando tipo e luogo d'allevamento di provenienza. Lo "0" indica un allevamento biologico, l'"1" all'aperto, il "2" a terra, il 3 "in gabbia". Poi segue la sigla del Paese, il codice Istat del comune, la sigla della provincia e il dato relativo al singolo allevamento.

La storia

Le qualità dell'uovo sono state apprezzate dall'uomo sin dall'antichità. Anche gli egiziani allevavano polli. I cartaginesi preferivano l'uovo di struzzo, i greci quello di gallina. In particolare, il medico Galeno affermava che nella dieta di un anziano, l'uovo, non doveva mai mancare. Per i romani, invece, costituiva un antipasto: da qui il detto "dall'uovo alle mele", che significava un pasto completo. Nel tempo la frittata è diventata il piatto più comune a base di uova: una pietanza dal gusto caratteristico, di origine italiana. L'immagine dell'uovo ricorre anche in numerosi proverbi, da "cercare il pelo nell'uovo" a "meglio un uovo oggi che una gallina domani".