La sua deposizione è stata fondamentale per individuare l’identikit degli aggressori. La trans peruviana violentata a Rimini ha raccontato la sua drammatica esperienza a Matrix. La sudamericana ha spiegato che a fomentare il gruppo è stato il ventenne congolese Butungo. ‘Hanno infierito su di me dopo il primo stupro, è stato terribile’. La giovane ha chiesto senza mezzi termini che i responsabili della violenza sessuale del Miramare vengano puniti con il massimo della pena. La quarantenne ha spiegato di essere riuscita a riconoscere il capo branco congolese perché è riuscita a togliergli il cappellino durante l’aggressione.

‘Era completamente rasato’. La peruviana ha sottolineato che sarà presente in aula in occasione del processo e che non avrà problemi a guardare in faccia i suoi stupratori. ‘Mi dispiace soltanto per i tre ragazzini, credo che loro siano stati manipolati dal più grande’. La trans ha sottolineato che è un peccato vedere finire in carcere dei minori per i quali la vita è appena iniziata. ‘Sotto questo profilo penso che grandi responsabilità le abbiano anche i genitori. Come è possibile che un quattordicenne sia in giro fino alle 5 del mattino?’ In ogni caso la vittima ha spiegato che non bisogna generalizzare. 'Non si possono colpevolizzare tutti gli stranieri per via del comportamento di pochi'.

Le parole contestate del padre di uno dei violentatori

Sulla questione è intervenuto anche il padre di uno dei minori marocchini coinvolti nella violenza sessuale nei confronti della ventiseienne polacca e della sudamericana. ‘Sono in Italia da 30 anni ma ho fatto solo un anno di carcere’. L’uomo ha spiegato di essere stato arrestato per questioni di permesso di soggiorno quando è rientrato dal Marocco.

‘Purtroppo sono cose che succedono, quando usciranno avranno compreso il loro errore si faranno una famiglia’. Parole che hanno scatenato l’indignazione social.

Le accuse di stalking alla madre dei marocchini

Da rimarcare che la vicina di casa ha accusato la mamma di uno dei giovani coinvolti di stalking. ‘Mi ha fatto aggredire perché ad un certo punto ho deciso di non prestargli più soldi’.

Nel mirino del web sono finite anche le dichiarazioni dell’Imam di Vallefoglia che ha parlato di giovani corrotti dai valori del mondo occidentale. Nel corso della trasmissione si è discusso anche dell'episodio degli abusi sessuali da parte di due carabinieri a Firenze. Rita Dalla Chiesa ha sottolineato l'atteggiamento riprovevole da parte dei due militari che non avrebbero dovuto far salire le due americane a bordo della gazzella. 'Consenzienti o meno non hanno avuto rispetto della divisa che indossano'.