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Secondo Giulietto Chiesa, ex eurodeputato e giornalista professionista che in passato ha lavorato come corrispondente per "L'Unità" e "La Stampa", oltre che per le principali Tv nazionali, l'attentato di #Las Vegas del 2 ottobre costato la vita a 59 persone con il ferimento di quasi altre 500 sarebbe un "false flag". Un attentato "sotto falsa bandiera" commesso da più di un cecchino dotato di armi automatiche, e non dal "lupo solitario" Stephen Paddock [VIDEO], come riferito da autorità e dai media.

La tesi di Giulietto Chiesa

Il giornalista ha affidato la sua teoria a Facebook. Partendo da un video girato da una tassista la sera della strage e rilanciato dal noto sito cospirazionista "Infowars" Chiesa sostiene che questo dimostrerebbe in modo inequivocabile che ad aprire il fuoco contro la folla non sarebbe stato un solo uomo, ma molteplici cecchini, che si trovavano posizionati in zone diverse tra loro.

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"La strage non è stata commessa da un solo uomo. Le raffiche di mitra che si sentono nel video hanno intensità e suoni diverse tra loro, e in certi momenti si sovrappongono. Si sentono raffiche provenire da vicino e altre più lontane. Questo dimostrerebbe che ad aprire il fuoco sono state più persone" sostiene Chiesa, che conclude accusando i mass media mainstream di aver chiuso frettolosamente la questione. Di seguito, vi proponiamo il video girato dalla tassista Cori Langdon sulla quale si basano le supposizioni di Chiesa.

L'analisi del video

Guardando il video effettivamente si nota che il rumore di alcune raffiche di mitra risultano più nitide rispetto ad altre. Ma come si evince dal video il taxi è in movimento, inoltre alcune scene sono state riprese tenendo il telefono in prossimità del finestrino, mentre altre sono state girate tenendolo più all'interno dell'abitacolo, cosa che influisce indubbiamente sull'acustica.

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Il killer inoltre ha usato diversi tipi di armi [VIDEO], ognuna delle quali produce un rumore differente dalle altre. Ed è inoltre possibile che il killer abbia sparato alcune raffiche esponendosi maggiormente verso l'esterno e altre restando più riparato nella stanza dove alloggiava. Altri fattori che possono incidere sul rumore prodotto dalle raffiche. Le teorie di Chiesa pertanto si dimostrano piuttosto deboli, oltre al fatto che il giornalista dovrebbe spiegarci anche chi sarebbero i sicari, quali motivi avrebbero avuto per compiere una tale strage, come avrebbero fatto a dileguarsi ed infine cosa ci faceva Paddock in quella stanza d'albergo, dove ha soggiornato sin da alcuni giorni prima della strage. #Giulietto Chiesa