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Questa storia arriva da Pordenone. Ed è la vicenda di un giovane 23enne che la scorsa notte, il 12 novembre 2017, ha accoltellato un uomo di 48 anni a San Vito al Tagliamento, in provincia di Pordenone.

Dietro le apparenze

L'uomo ora si trova in ospedale sempre a San Vito al Tagliamento, in prognosi riservata. Ma cosa si cela dietro questo atto di violenza? I motivi per cui il 23enne, di cui non si rende noto il nome, ha attentato alla vita dell'uomo più grande di lui di 25 anni, sono legati ad un torbido passato. Pare che l'uomo che ora si trova in ospedale sia un medico ed ex allenatore di calcio giovanile. Da quanto emerso sino ad ora, ma la prudenza è doverosa, il professionista 48enne aveva, in passato ospitato il giovane, che era ancora minorenne.

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Ma la madre del piccolo, dopo qualche tempo, capì che qualcosa non funzionava ed accusò l'ex allenatore di molestie sessuali [VIDEO] nei confronti del figlio. Il medico ha sempre respinto con decisione le accuse. Ha trascorso però un certo periodo di tempo agli arresti domiciliari, esattamente la scorsa primavera, ma il processo che lo vede imputato è tuttora in corso.

L'aggressione

Sembra più che plausibile, quindi, che il 23enne abbia accoltellato l'uomo per riscattarsi delle violenze subite dal presunto "orco" quando lui era ancora minorenne. Come spesso accade in questi casi, anche se è d'obbligo mantenere l'ipoteticità in quanto il processo non è ancora terminato, le violenze nei confronti dei minori e gli atti di #pedofilia spesso si consumano all'interno di ambienti famigliari o comunque protetti, ambienti dove i bambini si sentono al sicuro.

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Il tradimento è, pertanto, doppio, perché si viene a sgretolare tutto il mondo affettivo del bambino.

Nel Pc immagini pedopornografiche

Il ragazzo si è spontaneamente consegnato ai Carabinieri di Pordenone circa un'ora dopo l'accoltellamento. Il medico, presunto "orco" è in fin di vita, in condizioni molto gravi.

La Direzione distrettuale antimafia sta seguendo le indagini, ricollegando quindi il passato con il presente e cercando di fare chiarezza in questa delicata vicenda. Nel computer del 48enne erano state rinvenute immagini pedopornografiche [VIDEO]sia nel Pc di casa che in quello sul luogo di lavoro. Nonostante questa evidenza l'uomo ha sempre negato con decisione di essere lui il possessore delle foto rinvenute, così come si è sempre dichiarato innocente circa le presunte moleste inflitte all'allora bambino, che è diventato il giovane che ieri lo ha violentemente accoltellato. #pedopornografia #uomoaccoltellato