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Si è spento all'età di 83 anni, Charles Manson, uno dei più terribili assassini della storia. Manson, nato in Ohio, annovera tra i suoi delitti: l'esecuzione dell'attrice Sharon Tate, massacrata all'ottavo mese di gravidanza insieme a tre amici; l'uccisione dell'imprenditore Leno LaBianca e di sua moglie Rosemary, sterminati a colpi di forchetta alla testa; il delitto di Gary Hinman, suo insegnante di musica che gli aveva dato prima ospitalità, osando poi tirarsi indietro.

Il mostro, in galera dal lontano 1971, è morto per cause naturali domenica sera, intorno alle ore 20.13, mentre stava scontando l'ergastolo per 7 omicidi.

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Manson è stato un killer senza scrupoli e non si è mai pentito per le carneficine commesse. Durante le indagini sul suo conto è emerso che da piccolo aveva subito violenze sessuali e da grande aveva poi deciso di riversarle, amplificandole, su innocenti. Un odio per il mondo, la vita e gli esseri umani, che lo aveva spinto - secondo gli psicologi - a far provare ad altri le brutalità subite in tenera età.

La setta del demonio

Charles Manson, uomo freddo, malvagio, intelligente e carismatico, negli anni '60, praticando il male, aveva conquistato l'attenzione di giovani scalmanati che lo iniziarono a seguire, dando vita ad una setta. Gli adepti erano accomunati nell'odio verso i neri, nelle aspettative verso una guerra tra razze e nel culto di Satana. Si costituì così, una vera e propria "famiglia" in cui Manson rappresentava il "padre".

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L'ultimo omicidio attribuito alla "Family" fu quello di Donald Shea, accusato dal gruppo criminale di essere convolato a nozze con una donna di colore. Preoccupati anche dal fatto che Shea era al corrente degli omicidi di Sharon Tate di Leno LaBianca, fu ucciso e fatto a pezzi nell'agosto del 1969. Successivamente alcuni adepti, si allontanarono dal gruppo, aiutando gli inquirenti a ricostruire la terribile verità che si nascondeva dietro l'ombra di questo inquietante personaggio.

Il primo processo a carico di Manson iniziò nel 1970. A distanza di un anno fu condannato a morte, ma la fortuna volle che la sua pena venne trasformata in ergastolo, grazie all'abolizione della pena capitale in California. Il pluriomicida, fece ancora una volta parlare di se, quando si presentò in tribunale con una X tatuata in fronte, che poi successivamente trasformò in una svastica. Più della metà della sua vita l'ha trascorsa in carcere [video] [VIDEO], ma questo non gli aveva impedito di sposarsi. Nel 2014 ha infatti, sposato dietro le sbarre Afton Elaine Burton, di 54 anni più giovane. Il permesso che ebbe per coniugarsi, aprì profonde discussioni in tutto il mondo, e le stesse perplessità stanno accompagnando in queste ore la sua morte, poiché secondo lo scrittore Daniel Simone, la Burton volle diventare la moglie di Manson solo per esporre il suo corpo a pagamento dopo la morte. #Stati Uniti #condanna