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Milano, Via Plinio verso l'una e mezza della notte di sabato scorso. Un giovane di 21 anni chiede il nome ad una ragazza che si trovava da sola dinnanzi ad un portone, e che poco dopo si allontana salendo a bordo di un'automobile. Qualche minuto e al cospetto del giovane che ha tentato il normale approccio si presenta un individuo, che lo aggredisce [VIDEO], insieme all'amico che era in sua compagnia. I due si sono riparati all'interno di un locale per chiedere l'intervento delle forze dell'ordine.

Aggredito per aver chiesto il nome a una ragazza

Il ragazzo protagonista della vicenda aveva notato una ragazza che beveva da sola davanti ad un portone.

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Si è avvicinato e le ha domandato come si chiamasse. Una breve conversazione tra sconosciuti dopo la quale la ragazza, che ha detto di essere fidanzata, si è dileguata salendo a bordo di una macchina. Un normale approccio come ne avvengono migliaia ogni giorno. Ma poco dopo il compagno della giovane, un uomo sui venticinque anni, è andato a cercare il 21enne e lo ha preso a pugni e spinte, picchiando anche il ragazzo che era in sua compagnia. L'aggressore è poi tornato alla macchina e ha imbracciato un martello con il quale è tornato a minacciare i due ragazzi. I due si sono rifugiati all'interno di un locale e hanno chiamato le forze dell'ordine, ma quando è arrivata la polizia l'uomo aveva già fatto perdere le sue tracce. I due ragazzi aggrediti hanno rifiutato di farsi medicare [VIDEO].

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Roma, uccide di botte il fidanzato della ex

Se l'episodio di Milano è finito senza gravi conseguenze, un altro episodio di #gelosia malata è finito in tragedia a Roma, dove un marocchino di 32 anni ha massacrato di botte arrivando ad ucciderlo il nuovo fidanzato della sua ex compagna. La vicenda è accaduta durante la notte tra il 6 ed il 7 novembre. Il ragazzo dopo essere stato violentemente picchiato era stato lasciato agonizzante su una panchina in località Tor San Lorenzo. Sono stati i familiari a dare l'allarme, dopo aver ricevuto alcune telefonate da parte dell'aggressore, il quale riferiva di aver picchiato la vittima indicando il luogo dove lo aveva lasciato.

Lo straniero in precedenza aveva avuto una relazione di alcuni mesi con una ragazza italiana, che lo aveva lasciato perché non sopportava più di essere picchiata. Una separazione che era sfociata in atti di #Stalking, tanto che la ragazza aveva sporto denuncia più volte, ma la situazione è precipitata quando lo straniero ha appreso della nuova frequentazione della ex. Il marocchino insieme ad un complice, un 37enne bosniaco, aveva premeditato l'azione, avvisando mediante messaggi vocali l'ex compagna. L'omicida ed il complice sono stati arrestati e dovranno rispondere di concorso in omicidio premeditato, aggravato dai futili motivi e rapina aggravata. #aggressione